Giovanni Soldini e Maserati hanno portato a termine la durissima Sydney Hobart Yacht Race 2015. Alle ore 11:54:33 di Hobart (le 00:54:33 GMT, le 01:54:33 in Italia), la casa del Tridente e il suo equipaggio hanno tagliato al quarto posto il traguardo della 71a edizione di una delle più dure regate storiche internazionali. Il Vor 70 italiano ha percorso le 628 miglia che separano l’Australia dalla Tasmania in 2 giorni, 22 ore, 54 minuti, 33 secondi.

A vincere è stato il 100 piedi statunitense Comanche, con un tempo di 2 giorni, 8 ore, 58 minuti, 30 secondi. Dietro di lui l’australiano Ragamuffin 100 (2 giorni, 19 ore, 47 minuti, 30 secondi) e lo statunitense Rambler 88 (2 giorni, 19 ore, 51 minuti, 42 secondi). La Sydney Hobart Yacht Race 2015 si è rivelata più dura e impegnativa del solito come dimostrano i 32 ritiri a causa del maltempo e dei fortissimi venti che hanno raggiunto i 40 nodi.

A bordo di Maserati, insieme allo skipper Giovanni Soldini, un equipaggio internazionale di eccellenti velisti: gli italiani Guido Broggi, Matteo Ivaldi, Francesco Malingri, Corrado Rossignoli, Carlo Castellano; gli spagnoli Carlos Hernandez e Oliver Herrera; il monegasco Pierre Casiraghi; l’inglese Sam Goodchild; gli australiani Elizabeth “Liz” Wardley, Drew Mervyn Carruthers, Trevor Brown e il giornalista Nick Vindin, “ospite speciale”.

La Rolex Sydney-Hobart Yacht Race, organizzata dal Cruising Yacht Club of Australia e dal Royal Club of Tasmania, venne ideata nel 1945. Il record di velocità appartiene all’australiano Wild Oats XI (vincitore di otto delle ultime dieci edizioni) che nel 2012 ha compiuto il percorso in un giorno, 18 ore, 23 secondi e 12 centesimi.