É un fine settimana da protagonisti in terra di Francia, quello vissuto da Paolo Amorisco e Paolo Rocca ed anche da Marco Soliani e Sonia Boi. Attenta a dare un adeguato ritorno di immagine ai suoi partecipanti, anche attraverso un ampio respiro internazionale della sua serie e con l’intento di sviluppare al meglio i propri prodotti e leiniziative sportive, Suzuki Italia ha promosso la partecipazione di due tra i migliori interpreti della guida della Swift Sport 1600 all’ultimo round del campionato francese rally. Grazie all’entusiastico ed attivo supporto della filiale Italiana della Casadi Hamamatsu e l’ospitalità della filiale francese, i due equipaggi – ambasciatori della Suzuki Rally Cup hanno preso parteal Rally Du Var.

Dal confronto con i migliori talenti transalpini i “nostri” sono usciti a testa alta, superando l’esame di una gara di alto livello, faticosa ed impegnativa come non sono più i rally in Italia, articolata in ben 230 guidati chilometri di prove speciali, distribuitisu tre giorni di competizione sulle celebri prove del Rally di Montecarlo.

Il risultato conseguito dalla “spedizione” è stato valutato molto positivamente, nonostante il ritiro di Soliani per un errore che ha compromesso la meccanica della sua Swift quando alla fine della seconda tappa era primo di N2, precedendo anche i fratelli Sebastien e Jean-Christoph Guibert a bordo didue Swift N2 Mk1 del Team AK Competition, validi riferimenti schierati da Suzuki France. Amorisco e Rocca hanno invece concluso in ottantaduesima piazza assoluta che, se considerata in chiave R1, gli avrebbe permesso di classificarsi in settima posizione su ben quarantuno concorrenti partiti, tutti i finalisti dei trofei monomarca transalpini e del campionato junior transalpino, che si disputa appunto con le R1. Ora non resta che continuare a sviluppare la Swift R1, mettendo sul piatto la preziosa esperienza fatta sul campo francese.