Al Salone di Francoforte, Suzuki ha comunicato il nuovo piano industriale Suzuki Next 100, illustrato dal neo Presidente di Suzuki Motor Corporation Mr. Toshihiro Suzuki, in carica dallo scorso giugno, e dal Presidente di Suzuki Europe Mr. Yoshinobu Abe. Tenendo a battesimo la nuova hatchback Baleno, l’evento ha fornito l’occasione per illustrare la strategia con la quale l’azienda definisce gli obiettivi a breve termine con uno sguardo anche al prossimo secolo di attività: “Il nuovo piano di gestione Suzuki Next 100 definisce una strategia incentrata su di una mission precisa: la focalizzazione sul cliente e sulle sue esigenze – ha detto Suzuki -. Il nostro obiettivo è di rafforzare il “monozukuri”, un’espressione giapponese che riassume il concetto di manifattura sofisticata e dedicata, coinvolgendo l’intero Team Suzuki worldwide nel mettere in primo piano le necessità dei nostri clienti”.

Suzuki prosegue nel rafforzamento delle sue linee di prodotto, strategia che già nell’esercizio sociale 2014/2015 (aprile 2014 – mrzo 2015) ha portato ad un aumento complessivo delle vendite nel settore automobilistico pari al 3,3% rispetto all’anno precedente. La nuova berlina compatta Baleno è il primo veicolo definito secondo il nuovo piano industriale della casa che prevede di aumentare le vendite globali del marchio da 2,87 milioni di unità totalizzate nel corso dell’ultimo anno fiscale fino a 3,4 milioni nel 2019.

Per raggiungere i traguardi prefissati, il piano industriale Suzuki Next 100 prevede un grande impegno sul mercato europeo, considerato un mercato di riferimento, strategico per il business globale: “Per competere in Europa ci siamo impegnati nello sviluppo di tecnologie completamente nuove. Utilizzeremo piattaforme rigide e al contempo leggere, portando avanti lo sviluppo di nuovi motori a benzina ed ampliando l’impiego di sistemi di ibridazione ‘smart’ con l’obiettivo di ottenere brillanti prestazioni assieme al massimo rispetto per l’ambiente. Il piano di investimenti prevede l’introduzione di 20 nuovi modelli in quattro anni in tutto il mondo, da qui al 2019″.

Suzuki si pone come obiettivo nel 2015 il raggiungimento di risultati superiori a quelli dello scorso anno. Il primo traguardo di Suzuki Next 100 è però fissato nel medio periodo: “Il nostro primo obiettivo è quello di raggiungere in Europa vendite pari a 280.000 veicoli entro 4 anni – continua Mr. Yoshinobu Abe. – Sulla base dei traguardi prefissati, inoltre, l’impegno dell’azienda è quello di continuare a valorizzare il rapporto a lungo termine con i clienti al fine di accrescere ulteriormente fiducia e credibilità nei prodotti e nei sevizi di Suzuki”.

Il mercato italiano conferma una percentuale di clientela di privati pari al 68,5%. Proprio in questa categoria si concentrano gli sforzi di Suzuki, con un’incidenza equivalente al 90% delle sue immatricolazioni. La casa cresce in percentuale del 21% nei mesi Aprile-Agosto (dall’inizio dell’esercizio fiscale) rispetto allo stesso periodo del 2014, grazie al contributo positivo di due nuovi modelli come Vitara e Celerio. Il piano di sviluppo di Suzuki in Italia mantiene focalizzati gli obiettivi già annunciati, pari a 19.000 auto e ad una penetrazione di mercato del 1,2%. La casa giapponese punta su Suzuki S-Cross 1.6 DDiS con trasmissione DCT a doppia frizione, nuova Vitara S 1.4 Boosterjet e di Vitara con trasmissione DCT. Prima che sul mercato arrivi a primavera 2016 il nuovo Baleno seguito da un’inedita crossover compatta di segmento A.