La Suzuki dopo la Vitara si appresta a presentare al pubblico la sua nuova citycar, per questo il palcoscenico del salone di Tokyo, che si svolgerà dal 29 ottobre all’8 novembre sarà molto importante per la Casa giapponese. Infatti, è stata già resa nota l’identità stilistica del suo concept, la Ignis, che anticipa la vettura definitiva prevista per marzo, quando andrà in scena il salone di Ginevra.

L’aspetto è particolare, con i gruppi ottici inseriti all’interno della calandra, il taglio del finestrino posteriore ed i grandi fari che caratterizzano il retro della vettura. Compatta, come ogni auto pensata per la città deve essere, la Ingnis concept ha uno stile decisamente più europeo se paragonato con quello delle vetture cittadine tipicamente giapponesi, tutte altezza e spigoli.

Sotto pelle dovrebbe esserci un motore di piccola cilindrata, precisamente un 1.0 sovralimentato, ma non si esclude la presenza di un’alimentazione ibrida abbinata ad un propulsore di 1,2 litri. Interessante la possibilità di avere anche la trazione integrale, in aggiunta a quella anteriore, che ormai rappresenta uno standard su questo genere di vetture e non solo.

Inoltre, non è esclusa l’eventuale presenza di un cambio automatico, decisamente interessante per l’auto in questione ed indispensabile quando si trascorre molto tempo incolonnati nelle strade dei grandi centri urbani.

L’abitacolo, piuttosto semplice, ma ben assemblato, presenta al centro della console centrale un grande schermo che rifà il verso ai tablet, un po’ come si è visto sulle Mercedes di ultima generazione, mentre la plancia bicolore rende l’ambiante più ricercato.

Insomma, una vettura decisamente particolare, che se dovesse arrivare a livello produttivo con queste caratteristiche potrebbe conquistare diversi estimatori, soprattutto nel Vecchio Continente, dove l’aspetto e le dotazioni rivestono un ruolo importante sul piano commerciale.

Vedremo a Ginevra se la Ignis arriverà nella sua variante definitiva e quale sarà il suo aspetto reale, comunque è chiaro che alla Suzuki stanno lavorando sodo per incrementare la loro quota di mercato anche in Europa.