E’ scattato il conto alla rovescia per il primo SUV Aston Martin che verrà prodotto in serie sulla base del concept DBX mostrato allo scorso Salone di Ginevra e al Salone di Shanghai. La notizia era nell’aria da tempo ma ora è arrivata la conferma ufficiale direttamente dalla prestigiosa casa britannica: “L’interesse suscitato dalla DBX è andato oltre le nostre più rosee aspettative - ha commentato Andy Palmer, CEO di Aston Martin Lagonda -. Grazie a questi nuovi investimenti potremmo farla diventare un modello di serie”. Il piano prevede l’ingresso del brand britannico nel mercato dei crossover di lusso partendo dal concept che visto in anteprima mondiale alla rassegna elvetica: il SUV a quattro posti presenta trazione integrale e altezza da terra accentuata insieme a un tocca artigianale e di eleganza tipicamente Aston Martin negli interni che presentano inserti in legno, rivestimenti in pelle e cuciture a mano. La novità è rappresenta dal motore: bandito quello termico, si annuncia l’utilizzo di quattro motori elettrici alimentati da batterie al solfuro di litio.

SUV Aston Martin grazie ad aumento di capitale

Insieme all’annuncio del SUV Aston Martin, l’azienda ha annunciato i risultati economici relativi al 2014, che si è chiuso con un fatturato di 468 milioni di sterline e un margine operativo lordo di 66 milioni di sterline. Gli investimenti per lo sviluppo dei prodotti sono aumentati del 45% e la previsione è che la domanda di auto resti elevata anche per tutto il 2015. Da qui l’annuncio di nuovi investimenti per 200 milioni di sterline grazie a un aumento di capitale sotto forma di azioni privilegiate annunciato dagli azionisti di Investindustrial di Andrea Bonomi, proprietaria al 37,5%, e Tejara Capital: “Questo ulteriore aumento di capitale a lungo termine ci consentirà di introdurre nuovi modelli e di ampliare la nostra presenza nel segmento del lusso” ha aggiunto Palmer.

SUV Aston Martin prodotto a Gaydon

Il futuro della casa inglese prevede un ampliamento della gamma partendo dalle prime consegne della Aston Martin Vulcan, edizione limitata per la pista, e la corsaiola Vantage GT12. I nuovi modelli previsti punteranno a conquistare altre nicchie di mercato rimanendo fedeli ai valori del marchio mentre il SUV Aston Martin andrà ad aggiungersi alle supercar prodotte nel moderno stabilimento di Gaydon.