Quando penso a “Subaru” penso prima alla sua sportività e poi alla maliziosità che serve per guidarla. Oggi però Subaru con la “XV” si rivolge a un pubblico più ampio e diversificato di quello cui i consueti utenti Subaru sono abituati, puntando sulla formula crossover. La Casa delle Pleiadi ha anche affiancato ai “normali” modelli a benzina, le versioni Bi-Fuel a doppia alimentazione benzina-GPL; la formula è sempre la stessa: trazione integrale, motore boxer e massa ridotta.

L’abbiamo provata proprio nella versione bi-fuel benzina e GPL con motore 4 cilindri boxer due litri cc da 147 Cv che fin da subito ci ha convinto per la buona autonomia offerta dai due serbatoi (uno di benzina, uno di GPL) che permettono un’autonomia ben superiore a 1.000 km.
L’utilizzo dell’alimentazione GPL comporta molto meno che negli anni passati una leggera perdita di potenza che oggi influisce in maniera quasi insignificante sulle prestazioni.
Anche senza poter contare su tanti cavalli, la XV ha un bello spunto e se la cava molto bene anche sui fondi scivolosi come neve e fango dove si fa valere la proverbiale trazione integrale permanente Subaru (qui le immagini della Subaru WRX Concept)denominato Symmetrical AWD che tiene la vettura praticamente incollata all’asfalto.
Nelle condizioni più impegnative, gioca poi un ruolo determinante il controllo elettronico della stabilità VDC, che interviene tempestivamente permettendo al conducente di gestire in tutta sicurezza la vettura . Un difetto? Il posteriore che tende ad alleggerirsi nelle manovre più brusche ma l’elettronica riporta tutto in ordine.

All’interno l’abitacolo dai toni scuri fa dell’austerità il suo grido di battaglia. Rispetto a una berlina tradizionale ci si siede un po’ più in alto, ma non troppo. Non si fa fatica a prendere posto e ci si può sistemare con le gambe allungate e le braccia alla giusta distanza dal volante.
Il motore a doppia alimentazione nella versione da noi provata che ricordiamo è la 2.0 Bi-Fuel che si affida a un brillante 4 cilindri boxer in grado di sviluppare 147 Cv e 180 Nm di coppia massima trae notevoli benefici da questo tipo di alimentazione come quello di poter accedere alle sempre più diffuse aree ZTL presenti ormai in molte grandi città italiane.
Quindi meglio una Diesel o una Bi-Fuel scelta da Subaru per questa vettura? Entrambe le opzioni consentono di godersi in pieno le eccellenti doti di una vettura salvaguardando il nostro portafoglio e l’ambiente in due modalità ben distinte. Nel caso della motorizzazione turbodiesel, consigliata per chi macina tanti chilometri, prevalgono i consumi estremamente contenuti, mentre se la scelta cade sull’alimentazione Bi-Fuel il vantaggio è costituito dal rilevante risparmio sul costo del carburante, visto che comunque il GPL viene venduto in Italia ad un prezzo inferiore.
Il prezzo della XV da noi provata (XV Bi_Fuel 2.0 Trend) è di 30.250 euro mentre la versione con sola alimentazione benzina ne costa 28.245.

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