Tra Rossi e la Ducati non scorre buon sangue. Anche l’anno scorso c’era stato un po’ di attrito tanto che ad un certo punto il Dottore aveva detto di volere una squadra tutta sua. Ma niente, nemmeno le speranze del pre gara sono riuscite a rendere meno amaro il risultato. Valentino Rossi e la Ducati rappresentano la “coppia più tricolore che ci sia” nel settore motociclistico contemporaneo ma il pilota di Tavullia non sembra in grado di portare alto il nome dell’Italia in questo avvio di stagione.

Al suo poso a far sorridere gli amanti del tricolore ci sono Romano Fenati in Moto3 e Andrea Iannone in Moto2. Ma torniamo alla Ducati.

Rossi ha rilasciato delle dichiarazioni durissime all’indirizzo della squadra che non gli ha ancora dato la moto sperata, nonostante lui, il Dottore, abbia fornito tutte le indicazioni necessarie per la realizzazione di una due ruote competitiva.

Non la pensa allo stesso modo il team manager Vittoriano Guareschi che si è precipitato ai microfoni dei giornalisti per dire che la Ducati può ottenere risultati migliori di quelli portati a casa da Hayden.

Filippo Preziosi prova a difendere l’operato dei piloti ma sembrano dichiarazioni molto distanti da quelle speranzose che hanno animato le fasi preparatorie al mondiale. La sensazione è che tra Rossi, Burgess e la Ducati ci sia una frattura.