Il successo di Casey Stoner è indiscutibile. Gli sarebbe bastato arrivare sesto, una volta appresa la débacle del campione mondiale uscente, invece ha vinto di misura consegnando nelle mani della sua squadra anche il titolo iridato costruttori.Vincendo a Phillip Island, in casa, il giorno del suo compleanno, per Casey Stoner è stata un’emozione impagabile.

Se fosse arrivato sesto avrebbe portato lo stesso nella sua scuderia il 18esimo titolo iridato della casata giapponese.

Una stagione da ricordare anche se questa vittoria è stata messa in ombra dall’infortunio di Jorge Lorenzo.

Se il campione uscente fosse sceso in pista, Stoner, forse, avrebbe vinto lo stesso ma la battaglia per il primo posto sarebbe stata più entusiasmante.

Jorge Lorenzo che negli anni ha abituato i fan a corse anche allo stremo delle forze, come quando ha gareggiato con entrambi i piedi rotti, adesso si è fatto “impressionare” dall’incidente alla mano.

Vedendolo uscire dal paddock con le sue gambe, in pochi avrebbero pensato che stava per gettare la spugna. Eppure così è stato. Qualcuno dice che sia davvero spaventato della perdita di un pezzo di dito.

Non basta, altri aggiungono che forse stavolta il dolore era tanto ma soprattutto non sarebbe bastato l’anestetico a tranquillizzarlo. Queste medicine infatti annientano il dolore ma diminuiscono anche la sensibilità dell’arto.

Il che vuol dire che la guida di una moto diventa difficile e anche pericolosa.