Ad Indianapolis le prove libere sono favorevoli all’ottimo Casey Stoner.

L’australiano è intenzionato a portarsi a casa la vittoria nella seconda puntata americana del MotoGp, ma ingaggia un duello con il padrone di casa: Ben Spies.

Ma la terza sessione delle libere è “fatale” per l’americano.Casey Stoner gira ad Indianapolis ad una velocità incredibile, 1’39”538. Ben 132 millesimi più veloce di Ben Spies.

Ma quel che colpisce è la prestazione delle tre Honda ufficiali. Il secondo posto, dunque spetta alla Yamaha di Spies, mentre terzo, ad una distanza di 3 decimi e mezzo, si piazza Dani Pedrosa che cavalca la seconda Honda ufficiale.

Appena fuori dal podio ad un onorevole quarto posto, il nostro super Sic. Marco Simoncelli che in conferenza stampa ha dichiarato di aver interrotto la serie negativa e vuole ottenere ad Indianapolis il primo successo stagionale, con la Honda Gresini è a sette decimi da Stoner.

Le gomme restano la grande incognita della gara.

Simoncelli è migliorato molto e pare aver trovato un assetto quasi “definitivo” per affrontare la competizione ufficiale. Ma tutti i piloti si sono lamentati del nuovo asfalto della pista americana. Scivolosa e viscida, questa è l’opinione diffusa.

La scarsa aderenza compromette le performance di molti campioni, uno su tutti Jorge Lorenzo che con la Yamaha è soltanto settimo.

Hanno fatto meglio di lui anche Andrea Dovizioso che gira con la terza moto Honda ufficiale e Colin Edwards, altro americano in pista.