Casey Stoner torna in Ducati: non è la solita bufala sul rientro in MotoGP dell’ex campione del mondo ma un’ipotesi piuttosto concreta emersa nelle ultime ore dal paddock di Valencia. Il pilota australiano potrebbe essere il nuovo collaudatore della squadra di Borgo Panigale con cui ha vinto il titolo mondiale del 2007. La notizia arriva, volutamente, all’indomani del polverone Marquez-Rossi e della vittoria iridata di Jorge Lorenzo che ha scatenato polemiche infinite.

Al momento non c’è nessuna ufficialità ma il colloquio tra l’australiano e la rossa sono in corso. Stoner è ancora sotto contratto Honda fino a dicembre 2015 ma dopo l’incidente nella recente 8 Ore di Suzuka, e la scelta di HRC di non dargli la moto dell’infortunato Pedrosa in Argentina e ad Austin, l’accordo pare ormai agli sgoccioli.

Ducati vorrebbe impiegare Stoner come “brand ambassador” e per lo sviluppo della GP16 magari impiegandolo come wild card per qualche gara: “Casey non vuole tornare a correre a tempo pieno però lui è un pilota importante per la Ducati e quando ha rotto con la Honda per noi è stato naturale fargli questa proposta” ha ammesso il team manager Ducati Davide Tardozzi. Il responsabile del progetto MotoGP Paolo Ciabatti si è celato dietro un “no comment” dietro alla domanda diretta di Sky.

Al suo posto al momento c’è il bravissimo Michele Pirro, campione italiano SBK e collaudatore ufficiale Ducati, che ha corso tre GP quest’anno Mugello, Misano e Valencia, con una buona gara in Toscana e una qualifica super nel GP di San Marino che non ha corso per problemi al via. Stoner potrebbe correre al Mugello e il GP di casa in Australia ma solo se si dovesse rendere conto di essere ancora competitivo. Per questo saranno probabilmente decisivi i test invernali: secondo Moto.it, se se tutto dovesse andare in porto, il 2017 potrebbe essere la stagione del suo definitivo ritorno. Con tutti i contratti dei piloti in scadenza nel 2016 non sarebbe certo un problema per Ducati trovargli una sella.