Casey Stoner è tornato in Giappone dopo un lungo infortunio e alla fine ha portato a conclusione una gara non entusiasmante. Ci si aspettava qualcosa in più da lui, ma l’australiano non ci pensa due volte e mette le mani avanti. 

In fondo era chiaro a tutti che dopo Indianapolis le cose all’interno della Honda sarebbero cambiate: Stoner è stato fatto fuori dai giochi iridati e le redini della squadra sono passate nelle mani di Pedrosa che sta facendo la sua migliore stagione. 

Adesso ci si prepara ad un appuntamento molto importante anche per l’impatto emotivo della gara, visto che si torna a correre, ad un anno di distanza, sul circuito che è stato teatro della morte di Marco Simoncelli l’anno scorso. Ma questo ci serve soltanto a capire lo stato d’animo delle dichiarazioni dei piloti.

Passiamo in rassegna quanto detto da Stoner:

Dopo una gara deludente a Motegi, non vedo l’ora di correre a Sepang, una pista dove ho avuto parecchi successi. Il fatto che questo week end rappresenti l’anniversario della scomparsa di Marco farà si che l’atmosfera sia di sicuro particolare quando scenderemo in pista. Sarà un week end molto caldo in una pista molto esigente per il fisico. La mia caviglia non sta così bene dopo la gara in Giappone e cercherò di riposarmi il più possibile prima di venerdì. Spero di avere meno problemi di quanti non ne ho avuti a Motegi e di poter fare una bella gara.