Lorenzo ha vinto il motogp di Le Mans, delle sue prodezze al volante abbiamo praticamente detto tutto. Stoner al contrario ha vissuto l’ultimo appuntamento in chiave iridata con un po’ di tensione scaturita dalle dichiarazioni relative al suo prossimo ritiro. L’australiano è sembrato un po’ in difficoltà nella seconda parte di gara. 

Il motogp di Le Mans è stato “epico” per diversi motivi. Il primo è sicuramente lo sforzo chiesto ai piloti di barcamenarsi su un circuito completamente bagnato. Il secondo è legato al recupero di posizioni fatto da uno scatenato Valentino Rossi. E poi c’è il testa a testa iridato tra la Yamaha di Lorenzo e la Honda di Stoner.

A livello umano colpisce la tranquillità di Lorenzo che ha scandito un ritmo definito impressionante e poi sul traguardo ha sottolineato tutta la difficoltà di una gara in cui, anche per l’asfalto scivoloso, è stato molto difficile non commettere errori.

La determinazione tirata fuori nei primi giri, la concentrazione e la freddezza, l’hanno aiutato nelle qualificazioni ma soprattutto sono state determinanti in gara.

Per quel che riguarda Stoner, sul traguardo l’australiano ha detto di essere molto soddisfatto anche perché  non ci sono state sportellate e scorrettezze. Un po’ di apprensione legata alle condizioni meteo, ha rallentato la sua rincorsa. Soltanto quando ha recuperato tranquillità ha potuto duellare con Rossi ed ottenere il terzo piazzamento.