Il Dottore di Tavullia non è affatto contento di quanto è riuscito ad ottenere con la nuova Desmosedici sul circuito di Sepang. Adesso aspetta di andare a Jerez per capire se la sua moto può essere davvero competitiva. Dagli avversari, infatti, nessuna clemenza.

Se Rossi è lento e non riesce a stare davanti tra i primi, non è certo colpa di Stoner e Pedrosa che riescono ad ottenere ottimi tempi sulla pista di Sepang. Tutta la loro squadra, la Repsol Honda Hrc, è andata via dalla sessione di prove contenta del lavoro svolto.

Stoner, per esempio, è riuscito a portare a casa il miglior tempo fermando il cronometro sul 2’00”473, pur avendo problemi con il chattering. Pedrosa, suo compagno di squadra, ha tardato di appena 175 millesimi di secondo. Il campione del mondo in carica ha commentato così i test di Sepang:

Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare al massimo i primi due giorni di test qui a Sepang: martedì abbiamo completato solo 16 giri prima che iniziasse a piovere, mentre ieri non abbiamo girato per niente. Così oggi è stato bello poter tornare in pista, approfittare delle buone condizioni meteo per lavorare sulla moto.

Poi Stoner ha affrontato il tema dell’elettronica che per la Ducati è OK, e del chattering spiegando che sono stati effettuati dei piccoli interventi, che c’è ancora qualcosa da fare, ma l’assetto della moto è sicuramente migliorato.