Trionfo per una Triumph TR2 del 1955 alla Stella Alpina 2016. Per la terza volta, su sette partecipazioni, la coppia formata da Giordano Mozzi e Stefania Biacca iscrive il proprio nome nell’albo d’oro della gara di regolarità riservata ad auto d’epoca, giunta alla 31.a rievocazione. Dopo i successi ottenuti nel 2010 e nel 2013, la vittoria per la coppia mantovana è arrivata al fotofinish dopo il ritiro, ad una manciata di chilometri dall’arrivo finale della terza tappa, dell’equipaggio Moceri-Bonetti traditi da un guasto al motore della Fiat 508 C del 1939 dopo aver dominato fin dal primo giorno.

Ritiratisi dopo poche prove del venerdì i bolognesi Canè-Galliani, Chrysler 72 Sport del 1927, la vittoria finale nella Stella Alpina 2016 se la sono giocata domenica mattina Mozzi-Biacca, terzi prima dello stop di Giovanni Moceri, e l’equipaggio D’antinone-De Biase, Porsche 911 del 1969, che era partito da Corvara sul secondo gradino del podio. La lotta fra i due equipaggi è stata davvero appassionante e la tenacia ha premiato i portacolori del club AMAMS Tazio Nuvolari per pochissimi punti.

Terzi si sono piazzati Baldissera-Covaz, con una Lancia Fulvia Montecarlo del 1972, autori di una condotta di gara regolare e premiati dal podio nella prima manifestazione dopo il raggiungimento dello status di Top Driver. Quarta piazza per la coppia padre-figlio Ronzoni-Ronzoni, Porsche 911 T del 1970. L’equipaggio Bottini-Boscardin, Triumph TR3 del 1956, si è aggiudicato il trofeo riservato all’equipaggio femminile.

Fra le scuderie il trofeo è andato alla Loro Piana Classic che ha preceduto il Club Orobico e il Classic Team. Menzione speciale per il vicentino Enzo Scapin che per la trentunesima volta consecutiva si è presentato al via della corsa con la sua Fiat 103/1100 TV Trasformabile del 1955 piazzandosi al diciannovesimo posto. Applausi anche per il neo navigatore Luca Lechthaler, trentenne giocatore trentino di basket della Dolomiti Energia di Trento, nella Porsche 356 guidata da Lorenzo Delladio.