Il gran premio della Malesia, la settimana scorsa, è stato caratterizzato da una forte pioggia che non ha impedito a Pedrosa di salire sul primo gradino del podio, ma ha determinato una serie di scivolate sorprendenti, per esempio quella di Ben Spies

Spies, con la sua caduta, ha riportato alla mente degli spettatori di Sepang, il tragico incidente che l’anno scorso ha determinato il passaggio di Simoncelli a miglior vita. Il pilota americano della Yamaha non è stato sfortunato come il collega italiano.

Spies si è rotto una clavicola. La botta è stata davvero brutta, ma l’intervento al quale si è sottoposto è andato bene ed ora deve soltanto pazientare qualche mese prima di tornare in pista.

A rendere noti i dettagli dell’operazione e della frattura ci ha pensato il sito ufficiale della Yamaha che ha raccontato come Spies si sia sottoposto ad un intervento chirurgico negli Stati Uniti. Un intervento finalizzato alla ricostruzione dei legamenti della clavicola.

L’intervento è riuscito ma adesso il recupero è previsto in 10-12 settimane. Prima di tornare al top, quindi, trascorreranno almeno tre mesi. La Yamaha dice:

“La procedura ha visto la ricostruzione dei legamenti coraco clavicolari e nella riduzione dell’articolazione acromio clavicolare. Una nuova placca è stata inserita per ridurre la frattura. L’operazione è perfettamente riuscita e Spies avrà bisogno di 10-12 settimane per il completo recupero. La decisione per un eventuale rimpiazzo a Valencia sarà presa a seguito del GP.”