La Sauber, ma c’era d’aspettarselo, è una delle vetture più promettenti della Formula 1, se anche non riuscisse a portare a casa risultati entusiasmanti, ha comunque rappresentato un punto di riferimento per i tecnici che si dedicano allo sviluppo delle monoposto.

La Sauber era considerata all’inizio della stagione una di quelle squadre costrette a rimanere nelle retrovie. Eppure, sarà per fortuna o per la bravura di tecnici e piloti, ma qualche soddisfazione se l’è già tolta la squadra.

Per esempio in Malesia, Kobayashi è finito alle spalle di Alonso, della Ferrari che ha pensato immediatamente di andare a carpire i segreti della C31. Gli spunti tecnici presentati su questa monoposto hanno ispirato gli sviluppatori di Maranello.

Peccato che dopo la Malesia, il team Sauber sia stato costretto ad accontentarsi di un decimo posto in Cina e dell’undicesimo posto in Bahrain.

I test del Mugello, però, fanno ben sperare perché Perez ha ottenuto il quinto tempo nella giornata di test di giovedì ma è andato ancor meglio il giorno prima Kobayashi che ha girato più veloce di tutti al pari di Grosjean.

Il giapponese dunque ha detto di voler quantificare i miglioramenti fatti sulla pista di Barcellona. E0 stato fatto un passo avanti, nelle prossime gare bisognerà valorizzare il lavoro svolto dai tecnici.