SpecialMente BMW, il programma di responsabilità sociale d’impresa della casa bavarese, si arricchisce con due nuove iniziative: la collaborazione tra Progetto SciAbile e Dynamo Camp e la partnership con la FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali). Nell’anno del Centenario, BMW Italia ha sviluppato un programma di iniziative con tre temi principali: la Corporate Social Responsibility (CSR), la Cultura e gli eventi per i clienti e i fan del brand. In questa ottica, SpecialMente BMW, nato dalla collaborazione con Dynamo Camp e Ospedale San Raffaele di Milano, ha fatto partire due nuovi progetti che sono la naturale conseguenza del dialogo delle realtà già esistenti, dell’inserimento di nuovi partner istituzionali e dalla precisa volontà di tenere fede agli impegni presi.

La prima riguarda la boccia paralimpica: “Cocca (Carlotta Visconti), una delle prime atlete di Progetto SciAbile, ha raccolto la sfida che gli è stata proposta da Claudio Arrigoni in occasione del decennale del Progetto - ha spiegato Sergio Solero, Presidente e AD di BMW Italia -. Da allora si è allenata con impegno e costanza per raggiungere un traguardo importante, le Paralimpiadi di Rio 2016. A questo punto non potevamo non raccogliere anche noi questa sfida e grazie alla partnership con la FISPES e del suo presidente Sandrino Porru ci siamo impegnati per provare a portare la nazionale italiana alle Olimpiadi”.

Una sfida di cui lo stesso Porru è particolarmente orgoglioso: “A parer mio incarna in modo esponenziale lo spirito paralimpico: dare voce allo spirito, alla mente e al corpo a dimostrazione che nulla è impossibile. Dentro ciascuno di noi giace una risorsa immensa ed unica, capace di sviluppare ricchezza umana, sociale ed economica, anche se questa è custodita dentro ad un corpo che fa fatica a muoversi, ad una mente che fa fatica ad esprimersi e ad uno spirito che vola libero senza che nessuno ne possa raccogliere e goderne la bellezza”.

La seconda promessa era portare Progetto SciAbile al Dynamo Camp. I maestri di sci e il team di Dynamo Camp hanno lavorato strenuamente per poter raggiungere l’obiettivo, in una stagione invernale non facile e i ragazzi ospiti del Camp nella sessione della prima settimana di marzo, hanno avuto modo di provare l’emozione dello sci sulle piste dell’Abetone. Un progetto che porterà grandi benefici ai bambini: “Grazie a BMW, SciAbile arricchisce i programmi di Terapia Ricreativa di Dynamo - ha detto Maria Serena Porcari, CEO di Fondazione Dynamo e Vice Presidente Operativo di Dynamo Camp -. Esprime a pieno il nostro obiettivo di far sperimentare ai bambini attività sicure, divertenti, sfidanti ed emozionanti che permettano loro di rinnovare la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità”.

SpecialMente BMW ha visto coinvolti direttamente manager dell’azienda, collaboratori, concessionari e partner. Un esempio tra tutti, l’impegno di cento collaboratori di BMW Italia che hanno deciso di impegnarsi in un’iniziativa di volontariato aziendale mettendo a disposizione una giornata lavorativa per supportare Dynamo Camp nella preparazione di due momenti molto importanti: il Dynamo Team Challenge (27-29 maggio) e l‘Open Day (1-2 ottobre).

Progetti a cui ha collaborato anche Alex Zanardi: “Decidere dove andare e impegnarmi ogni giorno per fare un pezzo di strada è un po’ la mia filosofia di vita. Vivo le mie passioni con trasporto e inseguo le mie ambizioni personali, tuttavia, come logicamente accade a un uomo di quasi cinquant’anni, ho maturato sensibilità fortemente ispirate dalle esperienze che vivo ogni giorno. Per questa ragione sono particolarmente orgoglioso del contributo che BMW Italia mi ha concesso di offrire nel tempo ai suoi progetti di Corporate Social Responsability. La condivisione lenisce i disagi, anche quelli più forti e moltiplica la gioia. Dar voce e mezzi a chi sinora ha fatto fatica a trovarli per costruire un suo percorso attraverso i propri talenti, normali o residui che siano, è a mio avviso il senso e il tentativo che Specialmente cerca di attuare”.