Il gran premio di Spa è stato segnato da un incidente, proprio in partenza, che ha coinvolto Alonso ed Hamilton oltre che Perez, Grosjean e Kobayashi. In questo modo, la gara, già segnata da qualificazioni molto diverse rispetto ai pronostici, ha potuto essere gestita dagli outsider di giornata. 

Sulla griglia di partenza, a parte Button che partiva dalla pole, prima di arrivare al campione del mondo in carica, c’erano diversi outsider. Basta pensare a Kobayashi e Perez della Sauber. Ma anche Hulkenberg della Force India, le due Toro Rosso di Vergne e Ricciardo ed anche l’altra Force India di Di Resta.

Ecco la bellezza di Spa: è una gara in cui tutti possono avere l’opportunità di laurearsi campioni. Sicuramente il pilota outsider di giornata è Hulkenberg che ha approfittato del fatto che non è stato coinvolto nell’incidente e del fatto che i suoi avversari diretti, le Sauber di Kobayashi e Perez, erano state “fatte fuori” dall’impatto.

Alla fine il tedesco della Force India ha chiuso in quarta posizione sfiorando letteralmente il podio. Molto interessante anche il lavoro di Felipe Massa che a Spa è quinto ma riesce ad evitare che Webber rosicchi punti importanti al suo compagno di squadra. 

Nell’ordine, dal sesto al decimo posto, troviamo: Webber, Schumacher, Vergne, Ricciardo e Di Resta.