Nuova avventura per Giovanni Soldini che con Maserati è salpato ieri alle 18 (ora italiana) da New York destinazione San Francisco. Dovrà coprire 13.225 miglia in equipaggio da percorrere in meno di 57 giorni e 3 ore per battere il record di Yves Parlier e Aquitaine Innovations che resiste dal ’98. Il VOR 70 Maserati (foto charterworld.com), lungo 20 metri e super-tecnologico, vola in direzione sud est e sfiderà il freddo polare.

Il percorso, che si presenta lungo e difficile, pieno di insidie, ripercorre le storiche rotte dei clipper impegnati nella corsa all’oro nella seconda metà dell’Ottocento. ”Siamo tutti impazienti di partire - ha detto Soldini prima di salpare - anche se le condizioni meteorologiche sono particolarmente dure. Fa un freddo polare, sullo scafo di Maserati ci sono neve e ghiaccio. Nelle prossime 30, 40 ore avremo venti in poppa sui 35, 45 nodi e onde fino a 5 metri e mezzo di altezza, poi dovremmo avvicinarci all’alta pressione delle Bermuda, una zona molto critica di transizione, e entrare finalmente nell’aliseo. Il morale è alto, la barca è prontissima e noi anche”.

Ad affrontare insieme a Soldini due oceani (Atlantico e Pacifico) e il leggendario Capo Horn (da passare controvento), un equipaggio internazionale di otto navigatori e velisti: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli e Michele Sighel, il francese Sebastien Audigane, il tedesco Boris Herrmann, l’americano Ryan Breymaier, il cinese Jianghe Teng detto Tiger, lo spagnolo Carlos Hernandez. Dopo la prima notte di navigazione il morale di Soldini e del suo team è altissimo: “Abbiamo festeggiato l’anno nuovo nel miglior modo possibile: con una planata a 30 nodi. Non ci siamo fatti mancare zampone e lenticchie”.