La Smart Innovation a favore dei cittadini per affermare un nuovo modo di concepire il mondo dell’auto e trasformare le città attraverso l’integrazione dei mezzi. Sono queste le linee guida del progetto di Toyota ‘Citélib by Ha:mo’ a Grenoble. Il colosso giapponese è da sempre impegnato in attività volte alla diffusione di un nuovo concetto di mobilità e ha sviluppato insieme a Citélib (azienda di car sharing) e alla città di Grenoble, un programma di integrazione tra trasporto pubblico e mobilità individuale, nel pieno rispetto dell’ambiente e per la salvaguardia della qualità di vita delle persone.

Lanciato nell’ottobre 2014, il progetto durerà fino al 2017 ed è nato con la volontà di integrare la mobilità individuale e il trasporto pubblico, combinando, all’interno dei centri urbani, proprio l’utilizzo dei trasporti pubblici stessi, con un servizio di car sharing garantito dalla disponibilità di veicoli elettrici: 35 i-Road (due posti, 3 ruote, equipaggiato con la Active Lean Technology) e 35 COMS (posto unico, quattro ruote, uno scomparto per piccoli carichi). Basandosi sul concetto di “ultimo miglio”, i clienti possono utilizzare i mezzi per compiere un tratto del proprio percorso, sfruttarlo in orari particolari (quando i mezzi pubblici non sono in funzione) o usufruirne nel caso di spostamenti che richiedono molteplici soste.

L’attività di Toyota a favore della Smart Innovation è testimoniata dall’ideazione e diffusione di massa della tecnologia Hybrid di cui è leader di mercato con oltre 7,8 milioni di vetture Hybrid vendute nel mondo. A riconoscere e attestare ufficialmente l’attività svolta da Toyota a sostegno dell’ambiente , è stata anche la diffusione dei dati del rapporto pubblicato dall’associazione Transport & Enviroment1, che classifica, in Europa, i marchi automobilistici sulla base delle minori emissioni di CO2. Lo studio ha evidenziato come il brand giapponese nel 2014 abbia acquisito la posizione d’onore con l’emissione di 112,8 g/km contro i 116,5 rilevati nel 2013. Toyota e Lexus hanno ampliato la gamma ibrida e a oggi includono 6 modelli Toyota e 6 Lexus oltre a quelli in arrivo nel prossimo futuro.

Le vendite europee di veicoli ibridi Toyota e Lexus, dopo i primi cinque mesi del 2015 (82.300 unità) si sono attestati a +10% rispetto allo stesso periodo del 2014 (74.860 unità). In Europa sono state vendute ad oggi, oltre 920 mila vetture ibride, grazie soprattutto agli ottimi risultati ottenuti dai best seller Yaris Hybrid, Auris Hybrid e Lexus NX Hybrid. Anche in Italia i risultati raggiunti si attestano a livelli molto positivi e incoraggianti per il futuro: l’ibrido continua In Italia sono oltre 70.000 i clienti Toyota e Lexus che viaggiano su una vettura Hybrid. Dall’inizio dell’anno, sono state immatricolate quasi 12.000 ibride, che rappresentano oltre il 30% sul totale delle vendite Toyota e Lexus, 1,5% circa del mercato in Italia.

La Smart Innovation di Toyota trova la sua ultima applicazione in quello che è considerato il “Futuro” di concepire il mondo dell’auto: la Mirai, la prima berlina alimentata a idrogeno che, grazie all’applicazione della tecnologia Fuel Cell, è una delle soluzioni più adatte alla mobilità sostenibile dato che le emissioni che produce sono solo vapore acqueo.