Era l’ultima della rinnovata famiglia che mancava ancora all’appello. La nuova smart forfour automatica, giunta alla terza serie, è stata presentata in anteprima nazionale a Fregene sia con il nuovo motore turbo da 90 cavalli, che punta a sostituire la Classe A (o almeno la versione A170 CDI, quella più amata dalle donne), che nella versione da 71 CV (su quella da 61 CV è disponibile il solo cambio manuale).

Discendente dalla nuova fortwo (qui il test drive della “sorellina”), presenta molti elementi di design come i proiettori, la griglia dell’aria di raffreddamento e la cellula di sicurezza tridion (ovviamente più lunga) e il motore posteriore grazie a cui raggiunge il valore record di abitabilità nel Body Space Index (77) che valuta il rapporto tra lunghezza interna e lunghezza esterna. Lunga 3,49 metri, larga 1,66 e alta 1,55, presenta un accesso agevole all’abitacolo grazie alla portiere che si aprono a 90° mentre la capacità del bagagliaio passa in un attimo da 255 a 975 litri.  Viaggiando a bordo della nuova smart fortwo automatica si apprezza la semplicità dell’infotainment e la funzionalità dell’integrazione tramite MirrorLink degli smartphone, ormai diffuso tra le auto del segmento, che duplica i contenuti sul display.

Rispetto alla smart forfour turbo col cambio manuale (qui la nostra prova), il viaggio è ancora più confortevole dato che il nuovo cambio automatico twinamic sviluppato da Getrag (lo stesso della sorellina a 2 posti) ha fatto un deciso salto in avanti rispetto alla vecchia trasmissione ‘robotizzata’. Il cambio a doppia frizione con tre alberi prevede sei rapporti ben calibrati e adatti ad ogni stile di guida. Gli innesti di marcia sono morbidi e senza sussulti come nelle prime due generazioni con la possibilità di avere i paddle al volante di serie con il pacchetto sportivo. La versione da 71 CV col cambio automatico twinamic non è certo un fulmine di guerra (da 0 a 100 Km/h in 16,9 s) e se pretendete accelerazioni e sorpassi rapidi meglio puntare sulla fortwo turbo che per l’accelerazione 0-100 impiega 11,2 secondi (11,9 col cambio automatico) mentre il consumo dichiarato, nel ciclo combinato, è pressochè identico nonostante i 20 CV di differenza (4,2 contro 4,3) alla pari delle emissioni (96 g/km contro 98).

Buona la dotazione di sicurezza: il test EuroNCAP assegna 4 stelle e 78% di punteggio per gli occupanti adulti contro i 73% della prima classe A. Di serie la smart forfour automatica presenta cinque airbag, ESP, Crosswind, Hill Start e speed limit assist, a cui si possono aggiungere sistemi elettronici di assistenza finora riservati a categorie di vetture superiori, il sistema antisbandamento, sensori posteriori per il parcheggio, radar e telecamere che allertano il guidatore in caso di rischio di collisione o di transito nell’altra corsia. La famiglia delle fortwo e forfour offre ora dieci combinazioni tra motore e cambio che nei primi sei mesi del 2015 hanno visto oltre 62.000 vendite in Europa di cui oltre 14.500 in Italia che si conferma primo mercato nel mondo. Il prezzo di smart forfour automatica parte da 14.289 euro per la versione a 70 CV, soli 741 euro (di solito la differenza tra le 3 e le 5 porte) in più rispetto alla fortwo mentre la 90 CV costa 16.200 euro. Le prime consegne arriveranno a settembre 2015 mentre nel 2016 smart lancerà la Brabus seguita dalla versione elettrica.