Continua ad evolversi la gamma Skoda, adesso arricchita da un nuovo  modello che prende il posto della fortunata Yeti. Si tratta della Karoq, sorella minore della Kodiaq dalla quale riprende lo stile tagliente ed affilato.

Compatta, con una lunghezza di 4,38 m, una larghezza di 1,84 m ed un passo di 2,63 metri, sottolinea la sua natura trasversale con i rivestimenti in plastica della parte inferiore dei paraurti, della zona bassa della fiancata e dei passaruota. Lo spazio interno è assicurato come la modulabilità visto che le sedute posteriori sono scorrevoli e consentono di variare il volume di carico da 479 litri a 588 litri, fino a 1.810 litri con le sedute abbassate. Il design della plancia è moderno e lineare con un sistema d’infotainment che consente la connessione LTE e funge da hotspot wi-fi. Non manca in opzione il quadro strumenti digitale, non una novità assoluta per un’auto del Gruppo VW, ma comunque interessante.

Sotto il cofano della Karoq ci sono il 1.0 benzina da 115 CV, il 1.5 TSI da 150 CV, e i diesel 1.6 e 2.0 da 115 CV, 150 CV e 190 CV. La motorizzazione a gasolio più potente inoltre, presenta la trazione integrale e la trasmissione DSG di serie.

Chiaramente, non manca un pacchetto dedicato a chi mette le ruote oltre l’asfalto, che ben si sposa con la modalità off-road con la quale i sistemi elettronici vengono settati al meglio per garantire la massima motricità in condizioni difficili. Le varianti a trazione integrali hanno anche la modalità snow, mentre le altre Karoq presentano le opzioni dinamiche classiche: eco, normal, sport ed individual.

Curatissima la sicurezza attiva, con tanto di cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni ed i vari dispositivi noti per mantenere l’auto in carreggiata e per scorgere i veicoli presenti nell’angolo cieco dei retrovisori.