Due caffè, il rombo dei motori di Alonso e company che sfrecciano a più di 300 km/h sul rettilineo dell’autodromo Monza e una chiacchierata con Thanai Bernardini, Direttore Comunicazione di Brembo, leader mondiale nello sviluppo e produzione di impianti frenanti.

Ciao Thanai, raccontaci un po’ della storia e dell’impegno di Brembo nel grande circus della Formula 1 e nel mondo delle corse.

La Brembo è in Formula 1 dal 1975 quando ebbe l’opportunità, grazie principalmente a Ferrari che chiese al nostro attuale presidente, Alberto Bombassei (foto by infophoto), di produrre un prodotto per la scuderia di Maranello, da allora non siamo più usciti dalla Formula 1, tra poco festeggeremo i 40 anni nel circus. Dalla Formula 1, pian piano, siamo entrati nelle più grandi competizioni del mondo: MotoGP, SuperBike, in America con Nascar, Indy Car Series, WRC, fino a quelle più epiche come la 24 ore di Le Mans. Oggi, stagione 2013, Brembo produce e vende impianti frenanti a 5 team del paddock Formula 1: Ferrari, Red Bull, Toro Rosso, Sauber e Mercedes. Va sottolineato che grazie alla dimensione del nostro gruppo, player fondamentale nel mondo delle corse la società inglese AP racing, e la nostra esperienza abbiamo potuto guadagnare il monopolio nel motorsport”.

Perché avete deciso di continuare ad investire nella realtà Formula 1 in tutti questi anni?

E’ un business per l’azienda e un’ottima palestra per la ricerca e sviluppo dei prodotti indirizzati al pubblico, quindi per le auto di tutti i giorni. Un esempio sono i dischi carbo-ceramici, nati in Formula 1 e ormai da più di 10 anni sulle auto da strada. Lo stesso è stato per la pinza freno monoblocco, prodotto di punta per Brembo. Ogni weekend c’è sempre nuova tecnologia in prova, che potremmo vedere in futuro sulle nostre vetture“.

Quante persone lavorano nella vostra divisione corse?

Nella nostra divisione Brembo Performance è composta da 440 persone, che si occupa della progettazione e della produzione dei componenti racing. Questi 440 dipendenti si dividono tra 4 aziende del nostro gruppo: Brembo e AP Racing per i freni, Sabelt, produttrice di cinture di sicurezza, e Marchesini per quanto riguarda cerchi e ruote per moto. In pista, a rotazione, abbiamo 50 uomini che seguono il campionato in tutto il mondo“.

E ricordiamo che Brembo è di Bergamo, mia città…

“Assolutamente, tutta la produzione dei prodotti racing Brembo avviene nelle nostre sedi in provincia di Bergamo”.

Ringraziamo ancora Thanai Bernardini e il gruppo Brembo per la cortese disponibilità.