Il pensiero di Massa è facilmente riassumibile nello slogan: gli pneumatici sono importanti ma non sono sufficienti per vincere la gara.

Alla vigilia dell’appuntamento di Singapore la Ferrari sa di poter fare sul circuito notturno e non lesina pronostici.Vettel è decisamente irraggiungibile e a Singapore, con cinque giornate d’anticipo, potrebbe essere matematicamente incoronato campione del mondo 2011.

Eppure la Rossa ci spera ancora perché la Ferrari, fino all’ultimo, è stata abituata a combattere.

Dalla parte di Maranello c’è il secondo posto conquistato da Alonso a Monza che oltre ad iniettare fiducia nella mente del pilota, l’ha fatto balzare in seconda posizione nella classifica iridata.

Quel che aspetta la Formula 1, quindi, non sono 6 gare di celebrazione della Red Bull.

La giusta interpretazione dei prossimi appuntamenti sportivi è questa: ci sono ancora 6 opportunità di vincere e consolidare la posizione nella classifica piloti, migliorando la posizione in quella costruttori.

E se Alonso sembra deciso a dare del filo da torcere a tutti, non manca la grinta a Felipe Massa che ha festeggiato qualche giorno fa i dieci anni di carriera in Formula 1 e guarda con fiducia al suo futuro nel mondo delle monoposto.

A Singapore anche il brasiliano ha la possibilità di far bene. Com’è successo a Monaco, le caratteristiche del percorso si addicono alla Ferrari.

L’esperienza di dieci anni di corse, poi, dovrebbe aiutarlo a gestire meglio la situazione pneumatici. Anche se, lo ripete, non è sufficiente per portare a casa la vittoria.