Al ventesimo giro di Singapore i giochi non si sono ancora conclusi. L’unica cosa evidente è la supremazia di Vettel che ha accumulato, almeno all’inizio, un secondo a giro e non intende allentare il ritmo. Purtroppo per lui Button è lì al secondo posto e non può ipotecare il mondiale.Il fatto che Button sia secondo e Alonso lotti per la terza piazza, fa in modo che Vettel non abbia matematicamente in tasca il titolo iridato. Al 24esimo giro, prima che Alonso vada al pit stop per montare le gomme a mescola soft, Webber è nella sua scia.

Al 27esimo giro il podio è praticamente formato: Vettel, seguito da Button e Webber. Dietro, invece, la lotta più accanita è tra Rosberg e Perez con la vittoria del primo. Perez, poi è tamponato da Schumacher e finisce la gara a bordo pista.

Dopo la safety car che ha tolto i detriti della collisione, in testa c’è sempre Vettel, seguito da Button e Webber con Alonso quarto e Di Resta quinto.

Grande la rimonta di Hamilton che infila prima Rosberg e poi anche Di Resta arrivando a posizionarsi giusto dietro Alonso.

Molti i sorpassi fino alla fine con Button che ci crede ancora dopo aver visto Vettel alle prese con molti doppiati. Eppure il GP di Singapore si conclude con il podio che sappiamo e tanto spettacolo.