La vittoria di Valentino Rossi ad Assen ha fatto passare in secondo piano l’astinenza dal podio dei piloti italiani che nella classe regina durava da due anni e mezzo e nella Moto2 quasi un anno, dopo l’ultimo podio tricolore firmato da Andrea Iannone a Misano. A riportare l’Italia nelle posizioni di vertice ci ha pensato ieri un fantastico Simone Corsi.

Il pilota romano del NGM Mobile Forward Racing ha sempre dimostrato di essere aggressivo e vincente, soprattutto nella classe 125. Uno smalto che non ha ancora pienamente trovato in Moto2: dal 2010, anno del suo approdo ha collezionato buoni risultati e diversi podi e ieri al Sachsenring ha avuto tra le mani la prima vittoria di categoria disputando un’ottima gara culminata nel sorpasso all’ultimo giro su Pol Espargaro. Su twitter ha scritto:

“È andata bene e sono molto contento. Ci voleva un risultato importante come il secondo posto per me e il mio team. Forse potevamo fare ancora di più, probabilmente non ci ho creduto abbastanza dopo il sorpasso ai danni di Espargaro. La moto era molto competitiva e questa è la cosa più importante. Adesso andiamo in vacanza più tranquilli e arriviamo ad Indianapolis con la consapevolezza che abbiamo una moto per poter fare dei buoni risultati nell’ultima parte della stagione.”

Piccoli rimpianti a parte, Simone porta a casa il suo miglior risultato di sempre nella classe intermedia tornando sul podio dopo quasi due anni (Aragon 2011).