Cyril Despres e David Castera trionfano nel Silk Way Rally 2016 con la Peugeot 2008 DKR. Alla partenza della 14ª tappa, la coppia francese si apprestava a vivere i chilometri più lunghi della loro giovane carriera sulle 4 ruote, per completare i 261km di settore cronometrato senza fare errori, con un buon ritmo e conservando l’auto. Nonostante un attimo di paura a fine percorso, con un’allerta tecnica gestita velocemente, concludono al sesto posto della speciale e conquistano la vittoria, alla quarta competizione su un mezzo a 4 ruote.

Sébastien Loeb e Daniel Elena hanno concluso l’ultima tappa del Silk Way Rally 2016 con un nuovo podio, il decimo. Con la guida regolare e i notevoli miglioramenti ad ogni tappa, i nove volte campioni del mondo WRC hanno dimostrato che la loro nuova carriera tra le dune è una bella avventura che comincia bene. Nonostante un errore di percorso pagato caro a tre giorni dall’arrivo, che li ha relegati al settimo posto della classifica generale finale, il duo ripartirà da Pechino ancora più forte.

Positiva anche la prova di Stéphane Peterhansel e Jean Paul Cottret che dopo la serie di cappottamenti nella tappa 5 che ha arrestato la loro corsa per la vittoria, sono stati di grande aiuto e mostrato una solidarietà esemplare lungo l’intero percorso, dando più volte assistenza alle Peugeot #102 e #104. Hanno confessato di essersi molto divertiti in questo ruolo di ‘assistenti privilegiati’ che ha permesso loro di guardare alla corsa con un occhio diverso. Dulcis in fundo, nessun incidente ha ostacolato la gara delle 3 auto nei 10000 km di una gara estenuante, per gli uomini e per la meccanica.

Dopo il successo alla Dakar 2016 lo scorso gennaio, e il China Grand Rally nel settembre 2015, la nuova vittoria della Peugeot 2008 DKR conferma le prestazioni e l’affidabilità della vettura, e ripaga i due anni di duro lavoro dei team Peugeot Sport: “Il team è stato animato da un grandissimo spirito di squadra, a tutti i livelli - ha detto Bruno Famin, Team manager del Team Peugeot Total e Direttore Peugeot Sport -. Il più visibile è l’incredibile aiuto reciproco offerto dai 3 equipaggi. Ma l’intero team non è stato da meno, in particolare quando è stato necessario ricostruire l’auto di Stéphane e Jean-Paul. Abbiamo potuto mettere in evidenza le qualità della 2008 DKR che, come dimostra il ridottissimo numero di incidenti, ha raggiunto un buon livello di maturità. I nostri obiettivi erano fare esperienza con la nostra auto e i nostri equipaggi, far arrivare le 3 auto a Pechino e vincere la corsa: li abbiamo centrati tutti i e tre!”.

I riflettori sono tutti per Despres: “E’ inebriante, incredibile…ancora non ci credo. E’ la prima volta che vinciamo un rally con David. Abbiamo imparato così tanto tra Mosca e Pechino! Praticamente abbiamo vinto una speciale su due. Abbiamo acquistato fiducia e ci siamo divertiti. Il team Peugeot Sport ha fatto un lavoro incredibile, e ringrazio tutti. L’auto è al top, e adesso mi sento proprio a mio agio sulle quattro ruote”.

Sensazione che ha avuto anche Peterhansel: “La Peugeot 2008 DKR ha funzionato a meraviglia. E’ stata performante tutti i giorni. Ringrazio tutto il team Peugeot Sport. La gara è stata molto interessante, abbiamo avuto la possibilità di pilotare su diversi terreni e in condizioni a volte difficili, con un forte caldo. Abbiamo comunque dei rimpianti, perché ci sarebbe piaciuto vincere questa gara ma siamo molto contenti per Cyril e David. Cyril ha lasciato le moto due anni fa, e vince già su un’auto: sta facendo bene il suo lavoro!”.

Soddisfazione anche per Loeb: “Dopo la Dakar ci siamo calmati, e abbiamo lavorato parecchio. Il bilancio al termine del Silk Way Rally 2016 è ancora più positivo: abbiamo macinato chilometri, passato molto tempo insieme nell’auto guidando, collaborando, stancandoci. La nostra sintonia è migliorata nel linguaggio, nei codici, nelle reazioni, nel gestire la pressione, la meccanica, il ritmo di gara. Si lavora in coppia per restare in gara, più che nel WRC in cui era solo Daniel che si occupava del percorso. In questa disciplina cerchiamo insieme le rotte, discutiamo le tracce, ci aiutiamo e ci ascoltiamo, ci lasciamo spazio, abbiamo fiducia uno nell’altro. Abbiamo imparato a guidare con un buon ritmo e capito i nostri errori, nelle dune e nella navigazione, e sono sicuro che non li commetteremo più nella prossima corsa. Ora mi apsetta nuova manche del campionato del mondo Rallycross in Canada… e poi vacanza”.

Silk Way Rally 2016, classifica della tappa 14 (Wuhai – Hohhot)
1. Yazeed Al Rajhi (SAU) / Timo Gottschalk (DEU), Mini, 3h44min01s
2. Sébastien Loeb (FRA) / Daniel Elena (MC), PEUGEOT 2008 DKR, +2min42s
3. Harry Hunt (GBR) / Andreas Schulz (DEU) , Mini, +3min21s
4. Vladimir Vasilyev (RUS) / Konstantin Zhiltsov (RUS), Mini, +3min31s
5. Cornelis Koolen (NDL) / Pascal Larroque (FRA), MD Rallye Sport, +4min15s
6. Cyril Despres (FRA) / David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, +5min36s
9. Stéphane Peterhansel (FRA) / Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, 11min42s

Silk Way Rally 2016, classifica generale dopo la Tappa 14
1. Cyril Despres (FRA) / David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, 36h15min18s
2. Yazeed Al Rajhi (SAU) / Timo Gottschalk (DEU), Mini, +25min51s
3. Vladimir Vasilyev (RUS) / Konstantin Zhiltsov (RUS), Mini, +49min46s
4. Harry Hunt (GBR) / Andreas Schulz (DEU) , Mini, +1h54min47s
5. Aidyn Rakhimbayev (KAZ) / Anton Nikolaev (RUS), Mini, +2h12min45s