Per la prima volta dopo la Dakar, la Peugeot 2008 DKR tornano a gareggiare al Silk Road Rally 2015 in uno dei percorsi più famosi della Cina. Il Team Peugeot Total si impegnerà in un’odissea mozzafiato sul territorio che ormai rappresenta il primo mercato del Leone. La partecipazione al Silk Road Rally 2015, prima chiamato “China Grand Rally”, rappresenta un momento cruciale in vista della Dakar 2016. Le due vetture saranno pilotate dagli equipaggi francesi formati da Stéphane Peterhansel/Jean-Paul Cottret e Cyril Despres/David Castera, che accetteranno la sfida di un percorso tanto mitico quanto selettivo.

La Peugeot 2008 DKR sarà schierata con una configurazione tecnica nota con la denominazione “2008 DKR 2015 +”, una versione intermedia che prefigura quella che parteciperà alla Dakar il prossimo gennaio e che presenta numerosi componenti già provati nei mesi scorsi in una serie di prove in Marocco. La vettura fa tesoro degli insegnamenti appresi lo scorso gennaio durante la prima Dakar di Peugeot (dopo 25 anni) presenta notevoli evoluzioni sotto il cofano, soprattutto a livello delle sospensioni e del motore. I nuovi pneumatici Michelin permettono di ridurre il peso e di aumentare le prestazioni, a fronte di un identico livello di robustezza.

Mentre Stéphane Peterhansel e Cyril Despres correranno in Cina, Carlos Sainz, a qualche migliaio di chilometri dai suoi compagni di squadra, continuerà a lavorare strenuamente alla preparazione della vettura 2016: “Il Silk Road Rally si presenta come una mini-prova generale della Dakar – afferma Stéphane Peterhansel, undici volte vincitore del rally raid più mitico e che scoprirà il China Silk Road Rally – Questa prova è preziosissima per noi perché è il test più lungo che faremo. Potremo ripetere il tipo di pianificazione e di condizioni che incontreremo in Sud America. Tra l’altro alcune piste sono molto simili”.

Per Despres non sarà solo un’occasione per perfezionare il suo apprendistato su quattro ruote dopo una scintillante carriera in moto. Avrà, infatti, anche l’opportunità di abituarsi al suo nuovo copilota: David Castera che dovrà acquisire familiarità con il suo nuovo ruolo: “Ho ancora molto da imparare sulla guida di una vettura alla Dakar e David dovrà imparare ancora più di me - sottolinea Despres - ma penso che sia bene farlo insieme e aiutarsi a vicenda. Per noi sarà importante crescere come equipaggio. Ho molta fiducia nelle sue capacità”. Castera ha partecipato a numerose Dakar in moto e ha avuto come miglior risultato un terzo posto nel 1998: “Non avrei mai pensato di poter diventare copilota di Cyril. Davvero, quando me lo ha proposto la prima volta, pensavo che scherzasse. La mia voglia di gareggiare non è mai venuta meno - spiega l’ex motociclista - La vivo solo in modo diverso. Ora che si è presentata questa nuova sfida, sono impaziente di accettarla!”.

Per il Team Peugeot Total e Red Bull, sarà un test decisivo, come spiega Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport: “Il nostro primo obiettivo è portare avanti lo sviluppo della vettura con i nostri equipaggi e provare nuovi elementi durante una gare vere. Inoltre, la Cina è un mercato estremamente importante per noi. Oltre alla preparazione, non perderemo l’occasione di distinguerci, se ne avremo la possibilità, in quello che si preannuncia un ottimo percorso di gara”. Il rally affronterà strade di montagna e piste in foreste molto fitte, per un totale di 6500 chilometri (di cui 2206 di prove speciali) suddivisi in 13 tappe, che attraverseranno cinque provincie: Shaanxi, Ningxia, la Mongolia interna, Gansu e Xinjiang.