In occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera Adriatica, TIM e Ducati hanno presentato le nuove iniziative di #guardaavanti, la campagna di sensibilizzazione rivolta ai giovani per contrastare l’uso improprio del cellulare alla guida. Il progetto è stato sviluppato nelle scuole, sul web e sui social network con un’intensa attività di comunicazione ed educazione alla sicurezza stradale. Sono stati oltre 3.500 i ragazzi coinvolti nei laboratori #guardaavanti in 20 città d’Italia, con tecnologie all’avanguardia che hanno registrato la partecipazione di testimonial d’eccezione come Andrea Iannone, Andrea Dovizioso e Loris Capirossi.

Più di 80 volti noti hanno aderito e rilanciato il challenge #guardaavanti sui social, generando oltre 6,3 milioni di contatti in rete. Tutte queste iniziative hanno contribuito a generare un importante effetto: secondo un’indagine realizzata da Vidierre per TIM “La sicurezza stradale sui media“, oggi di sicurezza stradale si parla di più, con una crescita del 18% in radio, del 19% sulla stampa, del 21% in tv, del 27% sul web e del 26% sui social. In particolare, è aumentato significativamente il tempo dedicato a parlare dell’uso improprio del telefonino alla guida e #guardaavanti vuole quindi continuare a sensibilizzare i ragazzi sul tema della sicurezza affinché anche loro si attivino per contribuire a rendere più sicura la circolazione sulle strade.

Nella seconda edizione del progetto, gli studenti italiani scenderanno per le vie delle proprie città, per mettere in atto concrete azioni di sensibilizzazione e consapevolezza: verrà chiesto ad esempio agli automobilisti o ai motociclisti fermi agli incroci di spegnere il cellulare o usare il bluetooth o gli auricolari. Queste incursioni permetteranno ai giovani di realizzare una pubblicità progresso per il web volta a disincentivare l’uso improprio del telefonino alla guida. La campagna #guardaavanti ha ottenuto il patrocinio dell’Asaps e parteciperà ai più importanti raduni giovanili coinvolgendo anche famosi YouTubers.

“Siamo davvero orgogliosi e soddisfatti di continuare la collaborazione con Telecom Italia e di aver potuto contribuire anche noi al successo dell’iniziativa e alla sensibilizzazione dei ragazzi sul tema della sicurezza stradale - ha dichiarato il Direttore Sportivo di Ducati Corse Paolo Ciabatti - . In questi ultimi dodici mesi, da quando venne presentato il progetto proprio qui a Misano durante il GP del 2014, il Ducati Team e i suoi due piloti Andrea Dovizioso e Andrea Iannone e hanno portato la loro testimonianza nelle scuole di diverse città, conquistando i giovani con la loro simpatia e la loro preparazione e cercando di trasmettere in un modo interessante e dinamico questo importante messaggio”.

“Noi piloti corriamo cercando sempre di guardare avanti, di superare noi stessi, ma siamo anche sempre consci dei nostri limiti - ha detto Dovizioso -. Quando si guida una moto bisogna avere padronanza del mezzo, concentrazione sul percorso e consapevolezza che non ci siamo solo noi, soprattutto se siamo in strada e non in pista. In strada una qualsiasi distrazione può avere delle conseguenze, quindi dobbiamo avere il massimo rispetto per chi incontriamo. Lo scopo del progetto #guardaavanti è anche questo”.

Gli fa eco Iannone: “Il mio messaggio a tutti i giovani, e ne ho incontrati tanti in questo anno di #guardaavanti, è che quando si è alla guida, soprattutto di una moto, bisogna imparare a conoscerla. In gara noi guardiamo la pista e basta. Bisogna fare lo stesso in strada, perché usare il cellulare ci porta via riflessi e velocità di reagire agli imprevisti. La tecnologia ci rende liberi, ma allo stesso tempo diventa più importante conoscere gli strumenti che abbiamo a disposizione. Bisogna essere sempre piloti consapevoli”.

“Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti da questa iniziativa che insieme al nostro storico partner Ducati ci ha dato l’opportunità di incontrare i ragazzi nelle scuole italiane per affrontare i temi legati alla sicurezza stradale – dichiara Cristiano Habetswallner, Responsabile Sponsorship Management di Telecom Italia -. Questo percorso di crescita avvicina ancor più TIM ai giovani, stimolandoli, attraverso #guardaavanti ed azioni concrete di ‘cittadinanza attiva’, ad una maggiore consapevolezza sul tema della sicurezza e del valore della vita”. 

Tutte le attività saranno raccontate sul sito dedicato dove saranno pubblicati tutti i contenuti a supporto del progetto.