Come riportato da ‘Il Messaggero’ (cliccate qui, per leggere l’articolo), nel 2013 la situazione relativa alla sicurezza stradale del nostro paese ha subito un miglioramento importante, anche se, rispetto agli altri paesi europei, il tasso di mortalità rimane ancora troppo alto.

L’anno passato, sulle strade della nostra penisola, si sono verificato 182700 incidenti con lesioni a persone, con un tasso di mortalità pari a 3400 persone, mentre i feriti ammontano a 259500.

Rispetto al 2012, dunque, si è assistito ad un miglioramento della sicurezza stradale, con una diminuzione degli incidenti e l’indice di mortalità è in calo sostanziale: nel 2013 è stato dell’1,86, mentre nel 2012 dell’1,96.

Rispetto al passato, quindi, la sicurezza stradale ha riportato miglioramenti notevolissimi: basti pensare che, nel 2001, il numero di morti è calato del 52,1%.

A livello internazionale, però, gli italiani devono ancora lavorare parecchio, visto che, rispetto ad altri paesi, i numeri risultano ancora drammatici: il valore per l’Italia è pari a 57, a fronte di una media europea di 52 morti ogni milione di abitanti.