Sapere quanto rimane del battistrada dei nostri pneumatici è fondamentale per la nostra sicurezza di guida (e per quella degli altri), oltre che per il nostro portafoglio (la sanzione è di 78 euro per gomme sotto il limite legale di 1,6 mm). Una gomma consumata riduce notevolmente la sua aderenza sul bagnato, e diventa molto più facile incorrere nel fenomento noto come “aquaplaning”, cioè la formazione di un velo d’acqua tra le ruote e l’asfalto, con completa perdita di aderenza. E’ inoltre più soggetta a danneggiarsi.

Però verificare lo stato di usura di un pneumatico non è sempre un’operazione immediata e serve lo strumento adatto.

La tecnologia costruttiva può venire ancora una volta in aiuto. Un progetto ideato dai designer Gao Fenglin e Zhou Buyi, denominato “Discolor Tyre“, della società Yanko Design, prevede l’applicazione all’interno del battistrada di uno strato di gomma di colore arancione acceso. Quando il consumo della gomma rende visibile questo strato, significa che è vicino il limite legale, e va sostituita al più presto.

Il progetto partecipa all’edizione 2013 del prestigioso premio If Design di Hannover, che verrà assegnato a febbraio.