Il GP canadese è andato proprio come avevano previsto i bookmaker, almeno fino agli ultimi 10 giri al traguardo. Poi è successo davvero di tutto, ma l’evento più eclatante è stato l’indietreggiamento di Alonso che ha chiuso la gara al quinto posto. 

Per tutta la gara canadese in pista c’erano solo le sagome di Alonso, Vettel ed Hamilton. Su di loro di è concentrata tutta l’adrenalina della gara. Cruciale la strategia legata alla gestione delle gomme e dei pit stop. La svolta – e questo è stato il vero spettacolo – è arrivata negli ultimi giri.

Quando Hamilton che guidava la gara è dovuto rientrare ai box per la sosta programmata, è rientrato dietro ad Alonso e Vettel che guidavano la corsa. Peccato che la Ferrari e la Red Bull che avrebbero dovuto gestire il vantaggio e sfilare verso il traguardo, abbiano sbagliato la strategia sugli pneumatici.

Le gomme di Vettel ed Alonso non hanno risposto a dovere e i due si sono ritrovati a perdere molte posizioni in pochi metri. Ecco allora che sono emersi i due outsider di giornata, Grosjean secondo sul traguardo e Perez terzo con la Sauber. 

Vettel che ha visto il declino delle gomme di Alonso, ha cambiato la sue e pur perdendo terreno dal terzetto di testa, è riuscito comunque a concludere la gara prima di Alonso.