A quanto pare Cameron Glickenhaus, eccentrico milionario famoso tra gli appassionati di motori per aver fatto realizzare alla Ferrari delle vetture su misura, fa decisamente sul serio con la sua SCG003 motorizzata Honda. Al punto di aver postato su Instagram che il modello identificato dalle iniziali del suo nome ha stabilito sul vecchio Nurburgring un tempo di 6’42.

Ma non è tutto, l’auto non avrebbe beneficiato nemmeno di tutta la potenza del propulsore a causa della presenza di restrittori, per cui, la versione con pneumatici stradali dovrebbe girare, il condizionale è d’obbligo, nell’inferno verde in soli 6 minuti e 30 secondi.

Chiaramente, parliamo di ipotesi, che si attestano sullo stesso crono ambito dalla Koenigsegg, e dovrebbero frantumare il record attuale, detenuto dalla Porsche 918 Spyder, di 6’57. Quest’ultimo è un giro certificato, trasparente ed incontrovertibile, per cui al momento è l’unico degno di nota.

Di conseguenza, bisogna verificare cosa sarà capace di fare la SGC003, visto che anche la McLaren ha detto di aver infranto il muro dei 7 minuti sul tracciato tedesco con la P1, ma non ha mai diramato il tempo ufficiale con precisione, mentre ha rilasciato un video, mesi fa, in cui mostrava le immagini dell’impresa.

Nel frattempo, la Porsche non è stata certo con le mani in mano e con l’istruttore capo per la guida delle 918 Spyder, Matthias Hoffsummer, ha stabilito un record ufficioso di 01:38:02 presso il Circuito di Phillip Island in Australia.

Una risposta sul campo, o meglio, tra i cordoli, che sottolinea ancora di più, semmai ce ne fosse bisogno, le qualità della 918 Spyder a trazione ibrida spinta da un V8 di 4,6 litri e da due motori elettrici capace di produrre una potenza massima combinata di 887 CV, di accelerare da 0-100 km/h in soli 2,8 secondi e di raggiungere una velocità massima 345 km/h.