La lotta per il titolo iridato è entrata nel vivo ed Alonso dice che adesso non si vedranno più nuovi vincitori nei gran premi da disputare. Insomma questo fatto che per ogni circuito ci sia un pilota diverso a primeggiare, è un karma che va interrotto.

Sette gran premi e sette vincitori. Davvero la serie sarà interrotta? Grosjean che finora è soltanto salito sul podio, come il suo compagno di squadra, ritiene di dover fare uno scatto e conquistare un gran premio. Ci si aspetta molto da Valencia e da Silverstone. È della stessa idea Schumacher.

Ma chi sono i sette vincitori dei passati gran premi? Proviamo a riepilogarli brevemente, magari funziona per rompere l’incantesimo, come spera Alonso, il primo inseguitore di Hamilton nella lotta al titolo iridato.

Australia. La prima prova della stagione se l’aggiudica Button le cui prestazioni vanno scemando man mano che ci si avvia verso la stagione calda. È furbo e intelligente, questo pilota, ma adesso ha perso un po’ di smalto. Lo ritroverà?

Malesia. È il gran momento della Ferrari. Alonso sfreccia davanti a tutti pur essendo partito alle spalle di Red Bull e McLaren. Gli osservatori iniziano a ricredersi sulla Rossa di Maranello.

Cina. A gran sorpresa emerge tra tutti Nico Rosberg, figlio d’arte, campione costruito a tavolino. A dispetto di questo talento mancante, il giovane tedesco della Mercedes mette tutti i big in riga.

Bahrain. Un ritrovato Vettel vince una delle gare più difficili della stagione. Tutti sperano che si tratti della prima di una lunga serie di vittorie, ma anche per lui, al momento, non si prevedono “ritorni di fiamma”.

In Spagna s’impone l’outsider Maldonado che riporta in auge la Williams ma si rivela immediatamente un fuoco di paglia. Sperano in lui durante il gran premio di Monaco, ma alla fine nel Principato viene incoronato Webber. La Red Bull è quasi risorta.

In Canada, sembrava che Alonso dovesse primeggiare, leader iridato e con una vettura rinnovata tra le mani. Invece è stata la volta di Hamilton, il più adatto ad interpretare quel circuito pieno di rettilinei.