Quella di Sepang è sempre stata una gara difficile e non ci riferiamo certo a quanto è stato in grado di farci vedere l’anno scorso, uno spettacolo orribile con la morte del campione italiano: Marco Simoncelli. Il problema della gara malese è sempre stato il meteo. 

La gara di Sepang, ancora una volta, è stata vinta da Dani Pedrosa che ha provato a ribadire la maledizione delle pole di Lorenzo. Il maillorchino, infatti, pur aggiudicandosi diverse pole in questa stagione, non è mai riuscito ad associare pole a vittoria finale.

In vista del titolo iridato, Lorenzo se l’è comunque cavata perché ha portato a casa un ottimo secondo posto. Resuscitato dopo l’opaca performance giapponese, anche Casey Stoner che si aggiudica un meritato terzo posto.

Peccato soltanto per l’acquazzone pomeridiano che ha consegnato sì la gara nelle mani di Pedrosa ma ha determinato anche lo stop del motogp al tredicesimo giro. Oggi il vantaggio di Lorenzo su Pedrosa si è assottigliato, soltanto 23 punti.

Per quanto riguarda la gara, sono da ricordare soprattutto le scivolate che hanno eliminato un pilota dopo l’altro. Fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi per nessuno. Qualche problemino soltanto per Spies che ha accusato un duro colpo alla scapola.