Di nuovo problemi con il KERS per la Williams che stavolta limita i danni economici, diversamente rispetto a quanto accaduto a Barcellona, ma rischia comunque di “arrostire” il buon Senna che stava per andare a punti sul traguardo di Singapore. 

Nel gran premio di Singapore la Williams ha avuto almeno due problemi: in primo luogo ha dovuto sostituire il cambio durante la giornata di sabato e questo ha comportato per Senna la retrocessione di cinque posizioni in griglia di partenza. 

Poi sempre a Senna capita che a pochi giri dalla fine del Gran Premio, proprio mentre era sicuro che sarebbe andato a punti, dai box gli chiedono di fermarsi:

Abbiamo problemi al KERS. Ritirati e quando scendi non toccare la vettura. Ripeto, non toccare la vettura ed il suolo contemporaneamente, potrebbero esserci problemi di conduzione elettrica del dispositivo.

Inquietante come disposizione, ma utile, visto che Mark Gillan, a fine gara, ha dovuto spiegare che Senna ha riportato un po’ di ustioni sulla schiena. Adesso la squadra indaga sul da farsi per sistemare al meglio il KERS che anche a Barcellona aveva dato problemi. 

Nel Gran Premio spagnolo, ricordiamolo, un corto circuito aveva generato un incendio nel box della Williams. In quell’occasione si era già parlato di problemi al KERS.