Il Gran Premio del Canada ha dimostrato che l’attenzione rivolta a Red Bull, McLaren e Ferrari è stata eccessiva perché anche gli outsider possono vivere i loro momenti di gloria e non solo: adesso un po’ tutti quelli che sono saliti sul podio, sperano in una “vera vittoria”.

Romain Grosjean inizia a crederci dopo essere salito due volte sul podio e si è dimostrato ottimista anche Peter Sauber che può contare sulla determinazione di Kobayashi e Perez. Poi ci sono i grandi piloti rimasti ancora a secco in questa stagione: Schumacher e Raikkonen.

Adesso alza il dito e chiede il permesso di entrare tra i papabili per il prossimo podio, anche Bruno Senna. Insomma la Williams che ha vinto con Maldonado, che ha subito un incendio e delle perdite importanti, non molla la presa.

Il brasiliano di Grove, purtroppo, nelle ultime due gare ha ottenuto soltanto un punto ed ha dovuto scontare errori e sostituzioni del cambio. I suoi attacchi, comunque, non hanno dato filo da torcere ai big. La FW34 resta ancora da sviluppare a fondo ma ecco cosa dichiara Senna:

Con le curve ad alta velocità ce la caviamo bene. Bisogna solo far funzionare tutto quanto. Ora più che mai, dato che tutti stanno migliorando. Sappiamo di avere degli sviluppi importanti per Silverstone il che è un bene, ma la guerra allo sviluppo è infinita. Magari riusciremo a superare le altre squadre ed avere qualche gara buona prima che ci sorpassino di nuovo.