Il giorno dopo l’indiscrezione della Bild e le consuete smentite di rito, arriva l’ufficialità. Sebastian Vettel (foto by InfoPhoto) ha prolungato il suo contratto con la Red Bull, in scadenza nel 2014, fino alla fine del 2015. Il comunicato della scuderia pone fine al teatrino inscenato dal team campione del mondo e dal tre volte iridato. Il 25enne pilota di Heppenheim aveva rifiutato di commentare la notizia riportata dal quotidiano tedesco: ”Ora non parlo di contratti”.

Una frase a cui aveva fatto seguito il no comment del suo portavoce e della Red Bull. Una pratica che, se nel calcio è diffusa, nei motori proprio stona. E un po’ ha tenuto ancora accesi i flebili sogni dei tifosi Ferrari che speravano ancora di vedere il tedeschino terribile, da tempo accostato alla scuderia di Maranello, insieme a Fernando Alonso nel prossimo futuro.

Vettel è al volante della Red Bull dal 2009 ed ha vinto 29 gare, salendo sul podio 51 volte e all’attivo vanta anche 39 pole position. Numeri pazzeschi che gli hanno permesso di conquistare per tre anni di fila il titolo iridato. Domenica scorsa Vettel  ha dominato anche in Canada e la classifica del Mondiale lo vede largamente in testa. Qualcuno gli complichi un po’ la vita, per il bene di questo sport.

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