Il dopo Fernando Alonso in casa Ferrari porta il nome di Sebastian Vettel. Il tedesco è l’uomo giusto per far rinascere la Rossa di Maranello, dopo le recenti delusioni e il sempre più ampio divario dalla Mercedes. Sì, proprio lui, Sebastian Vettel: il pilota che, come già ampiamente annunciato, a fine anno lascerà la Red Bull. Un tedesco, cosa che ricorda l’ultimo pilota proveniente dalla Germania di casa Ferrari, quel Michael Schumacher campione di tutto con la tuta rossa. A Maranello lo attendono a braccia aperte.

In Ferrari nessuno ha ancora annunciato il divorzio da Fernando Alonso, anche se il futuro del pilota spagnolo rimane ancora molto, molto incerto. Non è stato confermato, ovviamente, nemmeno l’ingaggio di Sebastian Vettel per la stagione 2015 di Formula 1, anche se su questo punto non sembrano esserci troppi dubbi. Ma i corteggiamenti tra il tedesco e la Ferrari vanno avanti da diversi tempi e l’unione tra le parti sa tanto di quel matrimonio che “bisogna fare”. A rafforzare questa tesi, oltretutto, le recenti dichiarazioni di Luca Cordero di Montezemolo dal Salone dell’auto di Parigi: “Vettel sarà un buon pilota per la Ferrari. È giovane, è un quattro volte campione del Mondo, un bravissimo ragazzo, un buon cliente Ferrari, quindi ha tutte le caratteristiche dalla sua parte. Perché non dovrebbe essere un buon investimento?”.

Ma cosa si troverà a gestire Sebastian Vettel in Ferrari? Pare che la nuova monoposto che vedrà la luce per il prossimo campionato del Mondo di Formula 1, che attualmente vede un progetto con il nome 666, pare sia addirittura più lenta della F14T, la monoposto che sta utilizzando ora Fernando Alonso. Sono solo rumors, niente di concreto, ma sta di fatto che il primo progetto sotto la nuova direzione tecnica di James Allison non parte di certo sotto i migliori auspici.