Alfa Romeo torna a far parlare di sé, merito anche delle sue ultime creazioni quali sono state le varie Giulia e Stelvio, con le quali la Casa di Arese ha riconquistato uno smalto che sembrava essere ormai smarrito. Simbolo di sportività ed eleganza, il Biscione è diventato il punto di riferimento anche all’interno del Gruppo Volkswagen, che lo ha individuato come target da raggiungere per quanto riguarda uno dei brand che fanno parte della “famiglia” tedesca. Infatti Herbert Diess, CEO di Volkswagen Group, ha indicato in Seat il Marchio che deve puntare ad essere l’Alfa Romeo del Gruppo VW. Diess ha aggiunto anche: “Seat ha la clientela più giovane del Gruppo, ed è quella che ha avuto un miglioramento del prodotto maggiore rispetto agli altri marchi. Ha ancora tantissimo potenziale da sfruttare”.

Seat all’interno di un Gruppo che vede Volkswagen come il marchio destinato a fare i numeri, Skoda per le vetture entry level e Audi per l’avanguardia e come brand premium, guadagna il suo spazio per rappresentare l’anima sportiva di tutto il Gruppo. Un forte aiuto lo darà il neonato brand Cupra che da contraddistingue le vetture più spinte del costruttore di origine iberica. Le vendite, al momento, sembrano dar ragione all’azienda spagnola, con un primo semestre 2018 decisamente in crescita rispetto al 2017, un trend che vuole essere portato avanti anche nel prossimo futuro. Herbert Diess nei giorni scorsi aveva effettuato anche una provocazione, dicendo che: “se chiedete a uno di 35 anni cos’è Alfa Romeo resterà perplesso, perché non ne hanno mai sentito parlare”. Questa potrebbe sembrare proprio una dichiarazione di guerra nei confronti del marchio italiano, e al tempo stesso utile per sottolineare come Seat possa sedere al tavolo delle prestazioni e della sportività al pari di Alfa Romeo, la quale è rimasta per troppo tempo relegata a progetti mediocri che ne hanno snaturato la percezione e la natura.