Anno di grazia 1984. Mentre il mondo assisteva alla nascita del primo computer Apple e veniva lanciato sul mercato il compact disc, a Barcellona veniva prodotta la prima Seat Ibiza, il modello di maggior successo della Casa automobilistica spagnola. La vettura più venduta e più esportata di sempre compie 30 anni. La Ibiza con 5 milioni di unità vendute è da sempre il modello di punta del marchio Seat. Giovane, dinamica, ambiziosa, simbolo della Spagna anni ’80 e sinonimo di brillantezza come l’Isola dalla quale prende il nome, veicolo capace di rivoluzionare l’intero panorama dell’automotive. Leader in Spagna nel suo segmento di mercato dal 2001, la Seat Ibiza ha raggiunto un livello di esportazioni pari al 69% (circa 3,5 milioni di unità) nei 75 Paesi in cui la Casa di Martorell è presente.

Molto onore e molta storia nel marchio Seat che vede al culmine della decade degli ’80 l’ingresso del brand nel Gruppo Volkswagen facendo registrare cifre record in termini di produzione e di vendite. Se fino al 1993 il sito produttivo era la Zona Franca di Barcellona, l’ingresso nel Gruppo tedesco impone la costruzione di nuovi stabilimenti di produzione per far fronte all’aumento delle richieste. Nonostante questo, Martorell rimane il fiore all’occhiello della Casa automobilistica iberica, insignito tra l’altro del prestigioso riconoscimento internazionale Automotive Lean Production. Ogni giorno sono circa 700 le vetture prodotte dalla Linea 1 dove sono impiegati quasi 1600 dipendenti, posti di lavoro per quasi 70.000 famiglie, con un effetto moltiplicatore di assoluto rispetto sul rendimento economico dell’Azienda.

La Seat Ibiza nel corso degli anni ha saputo imporsi divenendo autentica icona nel mondo dell’automobile, e questo anche in virtù di un design sempre all’avanguardia che accompagna il modello da ben 4 generazioni. La prima fase fino al ’93 annovera collaborazioni importanti: design Italdesign sotto il segno di Giorgetto Giugiaro, Karmann per quanto riguarda la carrozzeria e Porsche per il comparto tecnologico dei motori “System Porsche”. La seconda generazione (1993 – 2002), sempre sotto l’egida di Giugiaro, mostra linee più morbide ed arrotondate, in grado di abbracciare equipaggiamenti e innovazioni meccaniche fino ad allora riservate esclusivamente a vetture di livello superiore. Le linee essenziali e aerodinamiche ispirate al concetto di agilità della terza generazione (2002 – 2008) caratterizzano un’evoluzione in termini di qualità, gamma di motorizzazioni e prestazioni dinamiche, sono frutto dell’estetica di un altro designer italiano, Walter De Silva, attuale Responsabile del Design Volkswagen. La quarta generazione (2008 – oggi) è il risultato del lavoro dell’allora Responsabile del Design di Casa Volkswagen, Luc Donckerwolke, che per la prima volta nella storia adotta il “design a freccia” nel frontale della vettura in grado di slanciare ulteriormente l’automobile conferendole quei tratti da vera sportiva, grazie anche a finiture più geometriche e alla linea dinamica ridisegnata della fiancata.

La versione più sportiva conquista il Campionato Mondiale Rally con il primo modello della Ibiza da competizione che è stato il SXI da 100 CV, precursore delle attuali versioni CUPRA (Cup Racing) e FR (Formula Racing). Nel 1996 la Ibiza presentava la versione CUPRA con motore 2.0 a 150 CV in grado di coniugare prestazioni eccezionali e sportività. Una storia di successi suggellata dai modelli Ibiza Kit Car lanciate per celebrare la vittoria nel Campionato Mondiale Rally FIA nella categoria “2 litri”, trionfi che si ripeteranno anche nel 1997 e 1998. Nel 2004 la Seat Ibiza ha festeggiato il primo ventennale con 3,3 milioni di esemplari costruiti e l’introduzione sul mercato di due nuove versioni sportive: la FR e la CUPRA con nuovi motori Diesel. Già pronto per fine giugno prossimo un modello speciale della Ibiza per celebrare questi splendidi 30 anni.

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