SEAT punta sui giovani, ovvero la generazione battezzata millennials. Il costruttore spagnolo ha realizzato un workshop digitale per discutere insieme ai “nativi digitali”, che rappresentano il 24% dell’azienda, delle caratteristiche e del metodo di lavoro dell’azienda del futuro. Organizzato su Facebook, il collettivo realizzato da SEAT ha visto la partecipazione di 32 collaboratori tutto sotto i 28 anni e l’esposizione di oltre 300 idee. Cosa cercano i millennials in un’impresa? Un contento digitale, connesso e flessibile, dove si punti sul lavoro collaborativo e sulla formazione continua.

I 32 giovani partecipanti del workshop SEAT erano dotati di smartphone e tablet, collegati ai maxi schermi presenti nella sala. Con il titolo “il lavoro del futuro in SEAT”, sono state analizzate e approfondite quattro aree di miglioramento: cultura e leadership, sviluppo e apprendimento, compenso e rendimento e metodi di lavoro.

Al termine dei lavori, Xavier Ros, vicepresidente risorse umane di SEAT SA, ha incontrato alcuni partecipanti. “Degli oltre 14.000 collaboratori di SEAT, il 24% è definibile millennials, e questo rende imprescindibile l’ascolto attento del loro punto di vista” ha sottolineato Ros. “la SEAT è immersa in una vera e propria trasformazione digitale in ogni ambito e i nostri millennials sono la leva del cambio per costruire l’azienda del futuro. I numeri parlano chiaro in merito alla strategia adottata dall’azienda: il 53% dei collaboratori assunti in SEAT nel 2015 ha meno di trent’anni”, ha aggiunto il vicepresidente.