Si chiama Scout Speed l’ultimo ritrovato della tecnologia che le Forze dell’Ordine possono impiegare nella lotta alle infrazioni stradali, soprattutto per quanto riguarda il superamento dei limiti di velocità.

La particolarità di Scout Speed è quella di essere un rilevatore della velocità dinamico e questo solleva gli agenti dall’obbligo di segnalarne la presenza, come avviene invece per i tradizionali autovelox.

Il suo funzionamento si fonda su una telecamera sistemata vicino allo specchiettro retrovisore centrale dell’auto su cui è installato. Il sistema è in grado di monitorare la strada e di calcolare la velocità sia dei veicoli che viaggiano nello stesso senso di marcia dell’auto della Polizia, sia in quello opposto, mentre la tecnologia a infrarossi di cui è dotato consente di effettuare le rilevazioni anche di notte.

Oltre a valutare e rilevare il superamento dei limiti di velocità massima, Scout Speed è in grado anche di verificare se un veicolo è in regola con la revisione periodica obbligatoria e se è assicurato. In questi casi, però, è necessario che intervenga una seconda pattuglia per fermare il mezzo non in regola ed erogare la sanzione prevista dal Codice della Strada.

Il nuovo sistema, secondo quanto riportato da alcune fonti di stampa, sarebbe già in azione a Firenze a bordo di alcune auto “civetta” della Polizia.