Dopo la creazione del car-sharing, a Roma, nasce il servizio per condividere anche le due ruote. La nuova invenzione nel campo della condivisione di veicoli si chiama Scooterino ed è la nuova app di “mobility sharing”, creata da Oliver Page, un ragazzo italo-americano che, con questa invenzione, cerca di risolvere gli spostamenti in giro per la capitale e affrontare cosi il traffico, sempre congestionato, della città eterna.

Il procedimento è il medesimo delle quattro ruote, infatti Scooterino mette in contatto passeggeri e scooteristi, consentendo di condividere il tragitto e le spese. Utilizzare questa nuova app è molto semplice, basta scaricarla e registrarsi, successivamente scegliere il tragitto che si vuole percorrere e accettare uno dei passaggi che viene offerto. Niente tassametro, solo una piccola spesa a favore dello scooterista che vi darà il passaggio e vi farà evitare il traffico di Roma. Il pagamento si potrà effettuare direttamente tramite l’app utilizzando la carta di credito, Paypal oppure la PostePay.

Nasce a Roma, per ora,  un nuovo modo per condividere i passaggi ma questa volta su due ruote. La sfida della start up è ardua, poiché il traffico capitolino, soprattutto nell’ora di punta, è da Guiness dei primati ma Scooterino promette di far risparmiare tempo e denaro ai passeggeri. Una grande invenzione ma soprattutto un’ottima intuizione di Oliver Page, nato in Italia, ma con formazione americana, che ha creato questa start up partendo dal problema del traffico e ha trovato un modo semplice e veloce, speriamo non troppo, per evitarlo. Inoltre, grazie a questo nuovo sistema, si contribuisce, non poco, alla sostanziale riduzione dell’inquinamento nella città. Scooterino si va ad unire ai servizi di sharing come BlaBlaCar e Airbnb.

Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, recitava un proverbio. Infatti, Scooterino cerca di garantire la sicurezza dei propri clienti, effettuando delle interviste preventive a tutti coloro che si registrano come scooteristi, ossia tutti coloro che offriranno il servizio e metteranno in condivisione il proprio motorino. Inoltre bisognerà rispettare alcuni requisiti minimi per poter diventare uno scooterista. Come ad esempio l’età minima, posta a 21 anni, una patente di guida valida, l’assicurazione in regola e scooter omologato per due persone e ,manco a dirlo, in buone condizioni. Il passeggero non dovrà occuparsi di portare il casco ma dovrà pensarci lo stesso scooterista. Una nuova community per un nuovo servizio.
Il regno degli scooter è appena iniziato.