Dopo il bike sharing e il car sharing, Milano è pronta ad accogliere a braccia aperte anche lo scooter sharing. La città meneghina si prepara ad emulare un modello consolidato in altri grandi città europee come Parigi, Londra e Barcellona che hanno già sperimentato con successo l’esperienza della condivisione delle due ruote. Dopo l’annuncio di poche settimane fa, l’assessore alla mobilità di Milano, Pierfrancesco Maran, ha confermato la volontà di lanciare il nuovo servizio tra pochi mesi in modo che sia collaudato e rodato prima dell’inizio di Expo 2015.

Durante la presentazione di Eicma (QUI I DETTAGLI), Maran ha anticipato che il nuovo servizio potrebbe partire a marzo. Entro fine anno l’amministrazione comunale emanerà un bando di gara pubblica ispirato a quello del car sharing, quindi senza monopoli: “Non sarà un solo soggetto ad aggiudicarsi il servizio e noi agiremo come regolatori di un mercato libero – ha detto Maran -. Con le auto adesso abbiamo tre soggetti privati che forniscono auto in condivisione. L’unico requisito è la solidità economica e il rispetto di certe caratteristiche minime, come la capacità di coprire l’intero territorio comunale. Il 28 ottobre (in un convegno con i soggetti interessati, ndr) ne defineremo le regole. Non chiederemo risorse per lo scooter sharing, rispetto alle 1.100 euro a macchina del car sharing, ma programmi di educazione stradale rivolti alle scuole per conoscere e rispettare le regole. Le due ruote devono sentirsi protagoniste della città con diritti e doveri”.

Tra le ipotesi più probabili è che i primi farsi avanti saranno soggetti già impegnati nel car sharing, come Eni e Fiat con il marchio Enjoy. Viste le parole di Maran (“Per noi le due ruote sono sinonimo di mobilità in sicurezza“) è probabile che Milano strizzi l’occhio ai tre ruote, più stabili e adatti ai neofiti. Tra i papabili il Piaggio MP3 (foto by InfoPhoto) con il Gruppo Piaggio che nel triennio 2013-2015 continua la collaborazione tecnologica, commerciale e sportiva con Eni. Da non escludere un impegno di Daimler, pionere del car sharing con le smart di car2go, che ha promesso entro il 2014 l’uscita definitiva dello Smart eScooter in collaborazione con Vectrix.

Le regole sono ancora da scrivere ma gli scooter in condivisione non dovranno essere per forza elettrici e la flotta complessiva dovrebbe arrivare a circa 1000-1500 mezzi. Probabile che il limite di età per il noleggio, almeno inizialmente, sia di 21 anni. Per quanto riguarda le tariffe difficilmente si vedranno prezzi più bassi di 25 centesimi al minuto, le stesse tariffe applicate da Enjoy.

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