Lo scooter sharing a Milano festeggia i due mesi dalla partenza e con la fine dell’estate è tempo di snocciolare i primi numeri: stando ai numeri comunicati da Enjoy si sono registrati oltre 36 mila iscritti, di cui 10 mila nuovi utilizzatori di cui 1000 hanno utilizzato solo ed esclusivamente scooter. Nonostante la flotta sia andata a regime da pochi giorni con 150 unità in giro per Milano e hinterland, il numero di noleggi a metà settembre aveva già raggiunto la soglia dei 10 mila, con una media di circa 160 noleggi al giorno.

Milano è l’unica città attualmente cui è attivo lo scooter sharing e i risultati sono ben auguranti per un servizio che era partito manifestando più di una falla (qui i dettagli). La poca confidenza con il meccanismo del noleggio sembra ormai uno scoglio superato e anche la mancanza del navigatore in dotazione, visto l’uso cittadino, non rappresenta un ostacolo per la clientela. Che invece si temeva non avesse visto di buon occhio un servizio di scooter sharing su tre ruote (visto il Piaggio MP3 utilizzato) con un costo al minuto più alto rispetto alle quattro ruote: 35 centesimi contro i 25 delle Fiat 500 paiono invece accettati dagli utenti visto il minor tempo di utilizzo dello scooter e visto il parcheggio decisamente meno proibitivo.

Ora lo scooter sharing potrebbe essere esportato nelle altre quattro tre italiane (Roma, Torino e Firenze) andando a rinforzare una flotta auto conta ad oggi più di 1900 veicoli che entro il 2015 diventeranno oltre 2200. Gli utenti, dopo 20 mesi, sono 350 mila, di cui 200 mila solo a Milano mentre i noleggi auto sono arrivati a 4 milioni e 300 mila e quelli giornalieri superano i 10 mila utilizzi.