In sella a uno scooter Askoll, Giovanni Galli punta sulla mobilità elettrica. Secondo l’ex portiere di Fiorentina, Milan e Nazionale, oggi DS della Lucchese, i cambiamenti nella mobilità stanno contaminando anche il mondo del calcio: “Non è sempre vero che i calciatori viaggiano su macchine appariscenti o di grossa cilindrata. Alcuni giocatori della Lucchese, ad esempio, vengono agli allenamenti in bicicletta. Del resto la bici, soprattutto elettrica, è il mezzo ideale per muoversi in città, soprattutto nelle zone a traffico limitato”.

Secondo Galli, la mobilità elettrica va promossa nel modo giusto e il calcio può essere un grande veicolo: “Per lanciare messaggi positivi spesso ci si affida agli appelli lanciati dagli allenatori durante le trasmissioni sportive domenicali. Per questo motivo credo che il mondo del calcio può far tanto per diffondere, specie nelle giovani generazioni, modelli e stili di vita positivi. La mobilità sostenibile può diventare una moda e credo che l’esempio dato dai calciatori della Lucchese sia davvero importante”.

Per questo motivo, anche Galli ha deciso di muoversi in città con un mezzo di trasporto zero emission e per farlo ha scelto uno scooter Askoll (eS1) di colore viola: “La sfida di Askoll mi ha davvero sorpreso – ha concluso Galli -. Ha reso concreto il sogno di un futuro più sostenibile e attento alle esigenze dell’ambiente. Sei anni fa parlare di mobilità elettrica sembrava utopia; oggi, invece, vedo sempre più persone in sella a mezzi elettrici. Askoll ha investito tanto nella mobilità elettrica perché crede nella bontà delle proprie idee; se fosse una squadra di Serie A, sarebbe la sorpresa del campionato, perché si comporta come quelle neopromosse che hanno idee e organizzazione e giocano un bel calcio”.

Gli fa eco racconta Elio Marioni, presidente del gruppo vicentino: “Muoversi in città in modo ecosostenibile non sarà più soltanto una scelta responsabile, ma diventerà finalmente una scelta vantaggiosa”. Askoll, da oltre trent’anni produttore di motori elettrici e riferimento per le più grandi case di elettrodomestici, ha scelto di diversificare la propria produzione e lanciare una sfida ai grandi della mobilità.