I benzinai rimangono sul piede di guerra e, dopo lo sciopero totale indetto nei giorni scorsi, ora si passerà ad un’altra forma di protesta: dalla mezzanotte di oggi, sabato 21 giugno, fino alla mezzanotte del 28 giugno, non sarà accettato nessun mezzo di pagamento elettronico (bancomat, carta di credito…) e, in più, saranno sospese tutte le iniziative promozionali.

In forte polemica sono le 3 principali sigle sindacali (Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio), che protestano da tempo contro la politica dei prezzi imposta dalle compagnie petrolifere, che non seguono le logiche di mercato e la libera concorrenza, penalizzando i consumatori.