La Q2 è stata molto difficile. A detta di Rosberg a rovinare le ambizioni di molti team tra cui anche la casa di Stoccarda, è intervenuto il “traffico a centro gruppo”. Ecco invece cosa ha detto Schumi prima di scendere in pista domenica.

Rosberg è partito dalla sesta posizione. Il fatto di dover iniziare l’ultimo giro, forse il più veloce, dietro ad Hamilton, ha rallentato la sua corsa verso le postazioni migliori. Una situazione che ha costretto il tedesco ad affidarsi ancora una volta alla strategia.

Il potenziale della Mercedes è comunque buono, se ne rende conto anche Schumacher che è partito però dalla dodicesima posizione, sottolineando, come Rosberg, la battaglia in Q2. Le vetture erano davvero tutte molto, troppo vicine. Ecco cosa ha dichiarato il sette volte campione del mondo:

“Il mio primo giro è stato troppo aggressivo, specie alla curva 12, dove ho rovinato gli pneumatici. Ho dovuto abortire il secondo giro per cambiarli e al secondo tentativo sono stato troppo cauto.”

Per la gara, dunque, Schumi si è affidato ai treni di gomme nuove e alla strategia. Ross Brawn ha espresso fiducia all’indirizzo del veterano:

“Purtroppo Michael non ha colto il giro perfetto, pur ottenendo ottimi parziali nei vari settori.”