La scatola nera è un aggeggio di cui si sente parlare spesso in occasione degli incidenti, soprattutto quelli che coinvolgono velivoli, treni, navi e auto di un certo tipo. Nella bozza del decreto sulle liberalizzazioni anche una novità in materia.Se gli automobilisti montassero sulle vetture una scatola nera per capire bene cos’è successo nell’attimo prima del sinistro, si potrebbero agevolare le compagnie assicurative che devono effettuare il risarcimento, contribuendo all’effettiva indicazione dei responsabili.

Uno strumento che se anche comporta un costo aggiuntivo per gli automobilisti, dall’altro lato potrebbe e dovrebbe ridurre il peso della polizza auto. Nella bozza del decreto sulle liberalizzazioni questa eventualità e questo scenario  diventano “reali”.

L’obiettivo, lo ripetiamo, non è tanto capire la dinamica reale di un sinistro, ma abbattere i costi della polizza auto. Nel documento redatto a Palazzo Chigi si spiega che se l’assicurato acconsentirà all’istallazione di questi meccanismi di rilevamento elettronico, i costi saranno a carico delle compagnie assicurative che dovranno contestualmente ridurre l’RC auto.

Il presupposto affinché tutto avvenga nel massimo della tranquillità è che le compagnie assicurative siano chiare con i clienti, informandoli in modo corretto, trasparente ed esaustivo non solo in relazione alle proprie tariffe ma anche in relazione alle altre offerte presenti sul mercato.